Offerte luce business e gas per aziende e partita IVA

Le offerte luce business e gas attive oggi dei fornitori partner di Billding per aziende, professionisti e partite IVA, a prezzo fisso e variabile, ordinate per prezzo dell'energia. Carica una bolletta dell'attività: confrontiamo le offerte sui consumi reali e ti mostriamo il risparmio annuo.

Carica la bolletta

Le migliori offerte luce e gas business del momento

Offerte per utenze non domestiche attive oggi, divise tra luce e gas. In ogni gruppo sono ordinate per prezzo dell'energia; a parità di prezzo, per quota fissa.

Luce

Prezzo fisso

  • A2A

    Prezzo Sicuro Verde Business

    Prezzo materia prima
    0,181 €/kWh
    Quota fissa
    15 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino

    Valida fino al 14/10/2026

    Calcola il tuo risparmio

Prezzo variabile

  • Duferco

    Super Adagio Flex

    Prezzo materia prima
    PUN + 0,01 €/kWh
    Quota fissa
    12 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino

    Valida fino al 31/10/2026

    Calcola il tuo risparmio
  • Duferco

    Andante Flex

    Prezzo materia prima
    PUN + 0,018 €/kWh
    Quota fissa
    15 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino

    Valida fino al 31/10/2026

    Calcola il tuo risparmio

Gas

Prezzo fisso

  • A2A

    Prezzo Sicuro Business

    Prezzo materia prima
    0,74 €/Smc
    Quota fissa
    15 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino

    Valida fino al 14/10/2026

    Calcola il tuo risparmio

Prezzo variabile

  • A2A

    Smart Business Gas

    Prezzo materia prima
    PSV + 0,11 €/Smc
    Quota fissa
    15 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino
    Calcola il tuo risparmio
  • Duferco

    Andante

    Prezzo materia prima
    PSV + 0,11 €/Smc
    Quota fissa
    15 €/mese
    Pagamento
    IBAN/ Bollettino
    Calcola il tuo risparmio

Offerte luce business

Per la luce le offerte business si dividono tra prezzo fisso e variabile; per professionisti e condomini cambiano anche la categoria della fornitura e l’IVA.

Offerte luce business a prezzo fisso

Le offerte luce business a prezzo fisso bloccano il costo dell’energia al kWh per tutto il periodo scritto nelle condizioni economiche. Per un’azienda il vantaggio è poter mettere a bilancio la spesa: moltiplichi i kWh dell’ultimo anno per il prezzo firmato e, a consumi invariati, conosci in anticipo il costo della materia energia. Il resto della bolletta può cambiare anche durante il blocco: la pagina di ARERA sul prezzo fisso avverte che le altre componenti, come rete e oneri di sistema, in genere seguono le revisioni tariffarie dell’Autorità.

Il blocco vincola anche il venditore. Il decreto legislativo 3/2026 vieta di modificare in modo unilaterale i contratti luce a termine con prezzo fisso stipulati con i clienti finali, imprese comprese, come ricorda la pagina di ARERA sulla vigilanza energetica. Nei contratti a prezzo fisso e tempo determinato in bassa tensione, poi, le regole dell’Autorità sul recesso non consentono al venditore di recedere prima della scadenza.

Tra le offerte luce per partita IVA a prezzo fisso conta anche il calendario. Un’attività stagionale, come uno stabilimento balneare, consuma quasi tutto in pochi mesi: controlla che il blocco copra i mesi di punta e non scada prima della stagione.

Offerte luce business a prezzo variabile

Nelle offerte luce business a prezzo variabile l’energia costa quanto l’indice all’ingrosso, maggiorato di uno spread fissato dal venditore: nelle schede qui sopra è l’importo in €/kWh dopo «PUN +». Come indice si usa il PUN Index GME, che dal 1° gennaio 2025 il Gestore dei mercati energetici ricava come media dei prezzi delle singole zone, ponderata sulle quantità acquistate, secondo la scheda tecnica di ARERA. Il venditore non decide il valore dell’indice, solo lo spread: è questo il numero da confrontare.

Chi lavora di giorno guarda la fascia F1, che secondo il glossario di ARERA comprende le ore tra le 8 e le 19 dal lunedì al venerdì, festività nazionali escluse. In quelle ore un ufficio o un negozio di solito consuma gran parte dei kWh: se l’offerta ha un prezzo per fascia, parti da quello della F1.

Se la tua attività è nel Servizio a Tutele Graduali, paga già un prezzo variabile: secondo ARERA il costo dell’energia si basa sui valori a consuntivo del PUN, più altri corrispettivi, e dipende anche dai parametri offerti nelle aste che hanno assegnato il servizio. Per l’andamento dell’indice c’è la guida sul PUN Index GME.

Offerte luce per partita IVA e professionisti

Prima di cercare offerte luce per partita IVA verifica se l’utenza è davvero business. Secondo il glossario di ARERA, uno studio, un ufficio o un laboratorio annesso all’abitazione resta domestico se usa lo stesso POD di casa e la potenza disponibile non supera 15 kW. Con un contatore separato, o sopra quella soglia, la fornitura rientra negli «altri usi», la categoria di negozi, uffici e ogni uso diverso da quelli domestici.

Cambia anche l’IVA della bolletta. L’Agenzia delle Entrate indica il 10% per l’energia elettrica a uso domestico e il 22% come aliquota ordinaria; il 10% vale anche per le imprese estrattive, agricole e manifatturiere, in base alla norma richiamata nella sua risoluzione n. 79/E del 2009. Uno studio o un negozio con un proprio contatore paga quindi, di norma, il 22%.

Negli studi e nei piccoli uffici i kWh sono spesso pochi, e la quota fissa mensile può pesare quanto il prezzo dell’energia. Per leggere un’offerta di questo tipo ti aiuta un esempio di offerte business per partita IVA.

Offerte luce per condominio

La fornitura che alimenta le luci di scale e androni, l’ascensore, il cancello elettrico e l’autoclave serve le parti comuni, non un’abitazione. Il testo integrato di ARERA sulle tariffe di distribuzione considera domestici solo i servizi generali degli edifici con al massimo due unità immobiliari: negli altri condomini queste forniture rientrano negli altri usi. Le offerte luce per il condominio si cercano quindi tra quelle business.

L’IVA dipende da come è composto lo stabile. Nella risposta n. 142 del 2021 l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto il 10% sulle parti comuni di un condominio composto solo da abitazioni; per un condominio con anche uffici, studi o negozi, la risposta n. 3 del 2018 indicava invece l’aliquota ordinaria su tutta la fornitura. Sono pareri su casi specifici. Nel condominio solo residenziale l’amministratore chiede il 10% al fornitore con una dichiarazione sostitutiva sull’uso domestico dell’energia.

Offerte gas per aziende

Le offerte gas business seguono lo stesso schema di quelle per la casa: un prezzo fisso in €/Smc per la durata delle condizioni economiche, oppure un prezzo variabile, di solito il PSV più uno spread. Nella scelta tra le offerte gas per le aziende conta però l’uso che l’attività fa del gas. Se serve a scaldare i locali, gran parte del gas dell’anno si consuma tra autunno e inverno, e sulla spesa pesa soprattutto l’indice di quei mesi. Se entra nel processo produttivo, con forni, essiccatoi o lavaggi, i consumi sono di solito più regolari, e conta il livello medio dell’indice nell’anno.

Cos’è il PSV e come si forma lo spiega la nostra guida al PSV.

IVA sul gas per le attività

Anche sul gas l’aliquota di partenza per un’attività è il 22%. Il 10% spetta al gas usato da imprese estrattive, agricole e manifatturiere, comprese quelle poligrafiche ed editoriali: lo prevede il numero 103 della Tabella A, parte III, del DPR 633/1972, che riguarda sia l’energia elettrica sia il gas, come ricorda l’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 79/E del 2009. L’aliquota ridotta non è automatica: secondo la risoluzione, l’impresa la chiede al fornitore con una dichiarazione scritta sui requisiti e sull’uso del gas nell’attività.

Prezzo, quota fissa e scadenza del blocco

Per confrontare le offerte gas business parti dagli Smc consumati in un anno, che trovi in bolletta, e mettili accanto a due numeri dell’offerta: il prezzo allo Smc e la quota fissa. In un ufficio che usa il gas solo per l’acqua calda gli Smc sono pochi e la quota fissa può decidere il confronto; con il riscaldamento dei locali o un uso produttivo conta soprattutto il prezzo della materia prima. Con un prezzo fisso, metti la scadenza del blocco accanto ai mesi in cui l’attività accende il riscaldamento: se scade prima dell’inverno, la parte più pesante della spesa passa alle condizioni del rinnovo.

Come scegliere l’offerta per la tua attività

Parti dal consumo annuo scritto in bolletta: secondo il glossario di ARERA copre 12 mesi di fornitura e, per la luce, è diviso per fascia oraria. Le singole bollette mostrano invece quando l’attività consuma di più, e la nostra guida su come leggere una bolletta elettrica indica dove trovare consumi e potenza. Poi guarda tre elementi.

  • Fasce orarie. Un’attività aperta la sera, il sabato o la domenica sposta kWh nella F2 e nella F3. Per valutare un’offerta a fasce, moltiplica i kWh di ogni fascia per il suo prezzo e confronta il totale con un’offerta monoraria. Orari e festivi di ciascuna fascia sono nella guida alle fasce orarie F1, F2 e F3.
  • Potenza impegnata. In bolletta è riportata insieme al livello massimo di potenza prelevata ogni mese, e la quota potenza si paga in €/kW al mese anche senza consumi, spiega ARERA. Se il picco resta molto sotto la potenza impegnata, paghi kW che non usi: non dipende dall’offerta, ma conviene valutare una potenza più bassa.
  • Durata e recesso. Per i clienti di piccole dimensioni, tra cui chi ha forniture luce in bassa tensione, le regole di ARERA sul recesso escludono penali e spese di chiusura, con due eccezioni sulla luce: un onere di recesso anticipato è ammesso nei contratti a prezzo fisso a tempo determinato, o a tempo indeterminato con prezzo bloccato, ma solo fino alla prima scadenza del prezzo, e in qualsiasi contratto luce se l’impresa ha più di 50 dipendenti o un fatturato o bilancio oltre 10 milioni di euro. Queste tutele non valgono per i contratti stagionali, di durata inferiore all’anno. Per calcolo e casi dell’onere c’è la guida sulle penali di recesso.

Gestire le utenze aziendali con Billding

Se preferisci non seguire le forniture in prima persona, Billding Business analizza le bollette dell’azienda e gestisce al posto tuo il passaggio al nuovo fornitore, contratto e disdetta compresi. Analisi e cambio sono inclusi nel piano gratuito; il piano Pro aggiunge un consulente dedicato e il monitoraggio delle offerte. Oltre a luce e gas, il servizio copre internet e telefonia. Per le forniture di casa trovi invece tutte le offerte luce e gas dedicate ai privati.

Perché scegliere Billding

Chi è Billding

Billding è il comparatore che, a partire dalla bolletta che carichi, confronta le offerte luce e gas sui tuoi consumi reali e, se decidi di cambiare fornitore, si occupa anche dell'attivazione con il nuovo fornitore. Il servizio è gratuito e non comporta alcun obbligo di cambiare. A gestirlo è Billding S.r.l., la startup innovativa con sede a Bologna che sviluppa l'app e il sito Billding.

I vantaggi

Gratis e senza impegno

Il servizio è completamente gratuito. Non ci sono costi nascosti, abbonamenti o impegni. Puoi usarlo quando vuoi.

100% digitale

Tutto si fa online, dall'app o dal browser: niente sportelli e niente carta.

Confronto trasparente

Vedi le offerte dei fornitori partner fianco a fianco con il risparmio reale calcolato sui tuoi consumi, non su medie generiche.

Ti avvisiamo ai rinnovi

Quando la tua offerta sta per scadere, ti notifichiamo così puoi scegliere l'offerta migliore prima che scada.

Come funziona

  1. Carica una bolletta

    Ricevi in tempo reale un preventivo di risparmio basato sui tuoi consumi.

  2. Cambia fornitore senza stress

    Se ti conviene, attiva gratuitamente la nuova fornitura senza alcuna burocrazia.

  3. Proteggiti dai futuri rincari

    Il servizio monitora le tue nuove tariffe e ti avvisa in caso di futuri aumenti del fornitore.

I nostri partner

I fornitori partner con cui confrontiamo le tariffe

Cosa dicono i nostri clienti

“La professionalità dell'operatore e il fatto che Billding operi in maniera quasi predittiva: segnala gli aumenti di tariffa del fornitore in tempo utile per migrare a un'offerta migliore.”

“Ho appena fatto il contratto di luce e gas tramite app. L'operatrice è stata super gentile e competente: la chiamata è stata chiarissima e mi ha aiutato a trovare un'offerta conveniente per risparmiare.”

“Molto professionale, paziente e cortese la ragazza che mi ha seguito. L'app è geniale e ti aiuta a risparmiare! Grazie per il vostro aiuto.”

“Offerta attivata in modo chiaro e veloce. Ciò che mi piace di più è avere una chat come punto di riferimento per eventuali dubbi o problemi. Grazie per la gentilezza e la cordialità.”

“Servizio molto interessante e utile, considerando la velocità con cui i fornitori cambiano le tariffe. Il personale è gentile e disponibile: davvero utile per evitare di pagare troppo le bollette.”

“Mi sono trovato molto bene. Insieme al consulente abbiamo esaminato le mie bollette e analizzato la situazione migliore per me. Molto disponibile e chiaro nella spiegazione.”

“Ottima assistenza, zero pressioni, solo informazioni chiare e precise.”

“Mi hanno seguito passo passo con attenzione, pazienza e competenza. Un servizio consigliatissimo per chi desidera risparmiare sulle utenze aziendali e domestiche.”

“Professionale e informale. Il servizio è stato puntuale in ogni dettaglio ed estremamente facile da seguire. Ottima anche l'esperienza con l'assistente: chiaro, preciso e colloquiale. Bravi!”

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere prima di iniziare.

Chi può attivare un'offerta luce business?

Chi ha un'utenza per usi diversi dall'abitazione, cioè non domestica: aziende, negozi, uffici, studi professionali e laboratori con un proprio contatore, oltre ai condomini per le parti comuni. Il contratto si intesta all'attività o al condominio, con i suoi dati fiscali, e alla firma serve il codice POD (luce) o PDR (gas) riportato in bolletta.

Cosa cambia tra un'offerta luce business e una domestica?

Cambia l'utenza a cui è destinata: l'offerta domestica è per l'abitazione, quella business per le forniture non domestiche. Cambiano anche le imposte: per le attività l'IVA sulla luce è di norma più alta che per la casa. Per questo si confrontano solo offerte della stessa categoria.

Le aziende possono ancora restare nel mercato tutelato?

Per la luce no. Secondo ARERA chi non aveva scelto un venditore è passato al Servizio a Tutele Graduali: le piccole imprese dal 2021, le microimprese e gli altri clienti non domestici con soli punti fino a 15 kW dal 1° aprile 2023. È un servizio transitorio, con fornitori assegnati fino al 31 marzo 2027. Per il gas i servizi di tutela sono destinati ai clienti domestici e dal 2024 restano solo per quelli vulnerabili. Per scegliere prezzo e condizioni, un'attività passa quindi a un'offerta del mercato libero, a prezzo fisso o variabile.

Quanto costa cambiare fornitore per un'azienda?

Il passaggio in sé è gratuito: luce e gas continuano ad arrivare e nessun tecnico deve lavorare sul contatore. Le spese possibili sono altre: bollo e garanzie chiesti dal nuovo contratto, e un eventuale onere per uscire in anticipo da quello attuale. Prima di firmare verifica quindi la durata del contratto in corso e le condizioni di recesso: nei contratti business possono esserci vincoli che quelli domestici non hanno.

Scopri quanto risparmi con la tua bolletta

Carica una bolletta: confrontiamo le offerte dei fornitori partner sui tuoi consumi reali e ti mostriamo il risparmio annuo. Gratis e senza impegno.

Calcola il tuo risparmio