Luce e Gas

Rischi delle Tariffe PLACET: Cosa Controllare Prima di Firmare

22 ottobre 2026
Rischi delle Tariffe PLACET: Cosa Controllare Prima di Firmare

Le offerte PLACET hanno condizioni contrattuali fissate da ARERA, ma il prezzo lo decide il venditore. I rischi stanno qui: un prezzo variabile che segue l’indice più uno spread senza tetto, un prezzo fisso che vale solo 12 mesi e poi si rinnova, una quota fissa che pesa sui consumi bassi.

In questa guida vediamo che cosa tutela davvero la regola ARERA, che cosa non tutela, come si legge una scheda PLACET e quanto può cambiare la spesa in un esempio con numeri.

Cosa sono le offerte PLACET

PLACET sta per Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela. Le ha introdotte ARERA con la delibera 555/2017/R/com del 31 luglio 2017, operativa dal 1° gennaio 2018, in attuazione della legge 124/2017. Sono offerte del mercato libero di luce e gas rivolte a famiglie e piccole imprese: per la luce i clienti in bassa tensione, per il gas i punti di riconsegna sotto i 200.000 Smc l’anno.

Secondo ARERA funzionano così:

  • tutti i venditori devono avere una offerta PLACET nel proprio listino, e almeno una a prezzo fisso e una a prezzo variabile;
  • il prezzo della materia prima è scelto liberamente dal venditore, ma con una struttura imposta: una quota fissa in euro per cliente all’anno e una quota energia in €/kWh (luce) o €/Smc (gas);
  • le condizioni contrattuali (garanzie, rateizzazione, recesso) sono quelle dei moduli ARERA; le clausole in più sono considerate come non scritte;
  • non sono ammessi servizi aggiuntivi, né contratti congiunti luce e gas: si firmano due contratti separati.

La differenza con le altre offerte del mercato libero è quindi tutta nelle condizioni: una PLACET non può avere penali, bonus legati a servizi o vincoli inventati dal venditore. Resta libero ciò che pesa di più sulla bolletta, cioè il prezzo.

Il rischio principale: il prezzo è libero

Il nome “condizioni equiparate di tutela” porta molti a pensare che la PLACET abbia anche un prezzo regolato. Non è così. Nel servizio di tutela il prezzo della materia prima lo calcolava ARERA, nella PLACET lo decide il venditore.

Due offerte PLACET dello stesso mese, di due fornitori diversi, possono costare molto diverse tra loro. Il vantaggio è che il confronto è semplice: stesse regole, quindi basta guardare quota fissa e quota energia. Il rischio è dare per scontato che il prezzo sia “giusto” perché la formula è regolata.

Prima di firmare vale una regola pratica: confronta la quota energia con quella delle altre offerte pubblicate sul Portale Offerte di ARERA e con le offerte luce e gas attive, non con il prezzo che pagavi prima.

PLACET a prezzo variabile: indice più spread

Nella versione variabile la quota energia segue un indice all’ingrosso, più uno spread deciso dal venditore. Secondo ARERA:

LuceGas
Indice di riferimentoPUN (prezzo unico nazionale, GME)PSV day ahead, media mensile
Aggiornamentomensilemensile, dal 1° settembre 2023
FasceF1 e F23 (domestici con contatore smart), prezzo unico senzanon previste
Valore di settembre 20260,207542 €/kWh (prezzo unico mensile)0,843182 €/Smc (componente P_INGM)

I valori di settembre 2026 sono quelli pubblicati da ARERA il 2 ottobre 2026. Prima di prendere questi numeri come riferimento ricorda tre cose:

  • l’indice si aggiorna ogni mese, e il venditore lo applica con il suo spread: il prezzo che leggi oggi nella scheda non è quello che pagherai tra tre mesi;
  • il PSV e il PUN sono prezzi all’ingrosso: possono salire in inverno, quando i consumi crescono, ed è proprio quando consumi di più che il rischio pesa;
  • non c’è un tetto: se l’indice raddoppia, raddoppia la tua materia prima. La differenza tra indicizzato e fisso è approfondita nella guida su prezzo indicizzato o fisso.

Lo spread è l’unico elemento su cui i venditori competono davvero. Due offerte indicizzate allo stesso PSV costano diversamente solo per lo spread e per la quota fissa: è lì che devi guardare.

PLACET a prezzo fisso: il blocco dura 12 mesi

La versione a prezzo fisso blocca il prezzo della materia prima per 12 mesi dall’attivazione. Sembra una sicurezza, ma ha due limiti.

Il primo anno è bloccato, il secondo no. Il contratto è a durata indeterminata e le condizioni economiche si rinnovano ogni 12 mesi. Il venditore decide il prezzo del secondo anno, e lo comunica almeno tre mesi prima. Se alla scadenza non fai nulla, il contratto prosegue con i nuovi prezzi.

Il prezzo fisso protegge solo una parte della bolletta. Come ricorda ARERA, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte sono uguali per tutti i clienti e non dipendono dal venditore: seguono gli aggiornamenti dell’Autorità anche con un contratto a prezzo fisso. Per capire quanto pesa ciascuna voce vedi le guide su come leggere la bolletta della luce e la bolletta del gas.

Il rinnovo dopo 12 mesi

Il momento più delicato di una PLACET è la scadenza dei 12 mesi. ARERA prevede che il venditore comunichi i nuovi prezzi almeno tre mesi prima della scadenza, quindi intorno al nono mese del contratto. Il cliente può accettare le nuove condizioni oppure recedere.

Che cosa fare, in pratica:

  1. Segna sul calendario la data di attivazione e il nono mese.
  2. Leggi la comunicazione del venditore: contiene il nuovo prezzo della materia prima e la nuova quota fissa.
  3. Confronta il nuovo prezzo con le offerte del momento, non con quello che pagavi.
  4. Se non conviene, cambia fornitore: il recesso da una PLACET è sempre possibile e la procedura è gratuita, come descritto nella guida a come cambiare fornitore di energia.

Il rischio non è un rinnovo in sé, ma non accorgersene: chi non apre la comunicazione paga il prezzo del secondo anno senza averlo scelto.

Quanto può cambiare la spesa: un esempio

I numeri seguenti sono un esempio costruito da noi, con spread, quota fissa e prezzi del secondo anno inventati per mostrare il meccanismo. Per l’indice usiamo i valori ARERA di settembre 2026 riportati sopra.

Gas, 1.400 Smc l’anno, quota fissa 96 €:

ScenarioPrezzo gasSpesa materia prima + quota fissa
Variabile: PSV di settembre 2026 + spread 0,08 €/Smc0,923182 €/Smccirca 1.388 €
Fisso nel primo anno0,88 €/Smc1.328 €
Fisso, secondo anno dopo il rinnovo1,05 €/Smc1.566 €

Luce, 2.700 kWh l’anno, quota fissa 96 €:

ScenarioPrezzo energiaSpesa energia + quota fissa
Variabile: PUN di settembre 2026 + spread 0,02 €/kWh0,227542 €/kWhcirca 710 €
Fisso nel primo anno0,19 €/kWh609 €
Fisso, secondo anno dopo il rinnovo0,24 €/kWh744 €

La lettura è semplice. Nel primo anno il prezzo fisso può costare meno dell’indice più spread. Nel secondo, se non verifichi il rinnovo, la differenza si ribalta di 150 o 240 euro: più del vantaggio guadagnato nel primo anno. Nella variabile non c’è un tetto, ma nemmeno un rinnovo da perdere: ogni mese vale il nuovo indice.

Nel conto sono incluse solo materia prima e quota fissa. Trasporto, oneri e imposte si aggiungono in ogni caso, e ARERA li definisce uguali per tutti.

La quota fissa pesa sui consumi bassi

Ogni PLACET ha una quota fissa annua, in euro per cliente, che si paga anche se non consumi nulla. Sui consumi bassi pesa più del prezzo al kWh o al metro cubo.

Un esempio sul gas: con una quota fissa di 96 € e un consumo di 300 Smc, la quota fissa vale circa 96 € su circa 360 € di spesa totale (con un prezzo di 0,88 €/Smc), cioè oltre un quarto. A 1.400 Smc pesa il 7% circa. Per una seconda casa o per chi usa il gas solo per cucinare, un prezzo al metro cubo più alto con quota fissa più bassa può costare meno.

Per questo il confronto non si fa mai sul solo prezzo: si moltiplica il prezzo per i propri consumi annui e si aggiunge la quota fissa. Dove trovi i consumi lo spiega la guida sulla bolletta del gas.

Cosa le PLACET non fanno per te

Le PLACET sono semplici, ma non sono una soluzione per ogni cliente:

  • Non hanno sconti legati a servizi. Se cerchi un’offerta con un bonus, un canone ridotto o un pacchetto luce e gas congiunto, la PLACET non te lo dà.
  • Non sono la scelta di default per i vulnerabili. Chi ha diritto al servizio di tutela della vulnerabilità ha un percorso diverso; per i clienti che non hanno scelto un fornitore dopo la fine della tutela esiste il servizio a tutele graduali.
  • Non sono un prezzo calmierato. Il fatto che il listino del venditore preveda una PLACET non dice nulla sul suo livello di prezzo.

Per il gas il quadro è ancora diverso: dal 2024, chi non aveva scelto un’offerta è passato a una PLACET detta “in deroga”, con condizioni economiche definite da ARERA. È un caso distinto, spiegato nella guida alla fine del mercato tutelato.

Fisso o variabile: come scegliere

Non esiste una versione sempre migliore. La scelta dipende da quanto rischio sei disposto a tenere e da quanto consumi.

Se…Conviene di solito
vuoi sapere quanto pagherai per i prossimi 12 mesiprezzo fisso
consumi molto d’inverno (riscaldamento a gas) e temi un rialzo dell’ingrossoprezzo fisso, firmato prima della stagione fredda
pensi che l’ingrosso scenderà e accetti di seguire il mercatoprezzo variabile
hai consumi bassi e una seconda casaquella con la quota fissa più bassa, fissa o variabile
non vuoi controllare il rinnovo ogni annovariabile, dove il prezzo cambia già ogni mese e non c’è una scadenza da perdere

Due avvertenze. La prima: un prezzo fisso firmato quando l’ingrosso è alto resta alto per 12 mesi, anche se il mercato scende dopo. La seconda: una variabile con spread basso costa meno solo se l’indice non sale. Il confronto con numeri reali, su un caso concreto di un fornitore, è nella guida alle offerte Edison a prezzo fisso.

PLACET e altre offerte del mercato libero

Mettere a confronto una PLACET con un’offerta commerciale del mercato libero aiuta a capire che cosa ottieni e che cosa rinunci a ottenere.

VocePLACETAltre offerte del mercato libero
Condizioni contrattualifissate da ARERA, uguali per tutti i venditoriscelte dal venditore
Prezzo della materia primaliberolibero
Servizi aggiuntivinon ammessipossibili (assistenza, app, pacchetti)
Contratto luce e gas insiemenon ammessopossibile
Durataindeterminata, prezzo rinnovato ogni 12 mesispesso 12 o 24 mesi con scadenza
Penali di uscitanon previstepossibili in alcuni casi, vedi penali
Confronto con le altre offertesemplicepiù complesso

La PLACET è quindi l’offerta più semplice da leggere, e per questo è un buon metro: se un’offerta commerciale con bonus e servizi costa più di una PLACET con la stessa quota energia, i servizi in più hanno un prezzo, e conviene chiedersi se ti servono.

Le domande da fare al venditore

Prima di accettare, anche al telefono, chiedi per iscritto o a voce registrata:

  1. Qual è la quota energia e qual è la quota fissa annua, in €/kWh o €/Smc e in euro l’anno.
  2. Se l’offerta è fissa o variabile, e in questo caso quale indice usa e quanto vale lo spread.
  3. Quando scade il blocco del prezzo e a che data riceverai la comunicazione del rinnovo.
  4. Se l’offerta è davvero una PLACET o una offerta commerciale con un nome simile: la scheda sintetica riporta il tipo.
  5. Se ci sono costi di attivazione non previsti dalla scheda, ed eventualmente con quale base.

Un venditore che non risponde con numeri precisi è un segnale: le informazioni sono tutte nella scheda sintetica dell’offerta. Se il contatto è stato preso da un call center che non nomina la scheda, rimandalo al testo scritto prima di firmare.

Gli errori più comuni

  • Scegliere guardando solo il prezzo al kWh. Senza la quota fissa il confronto è falso, soprattutto sui consumi bassi.
  • Confondere PLACET e tutela. La PLACET ha condizioni regolate e prezzo libero: non è il vecchio servizio di maggior tutela.
  • Dimenticare il rinnovo. Dopo 12 mesi il prezzo è un altro. Chi non confronta paga la nuova tariffa senza averla cercata.
  • Fidarsi di un prezzo variabile “basso” senza leggere lo spread. L’indice è uguale per tutti, il margine no.
  • Non verificare che il contratto sia uno solo per commodity. Se il venditore propone un unico contratto luce e gas con un nome PLACET, non è una PLACET: i contratti congiunti non sono ammessi.
  • Non conservare la scheda sintetica. È il documento a cui fare riferimento in caso di contestazione.

Dove verificare i prezzi aggiornati

ARERA aggiorna ogni mese le pagine con i valori degli indici delle PLACET variabili: sul sito dell’Autorità trovi il prezzo unico mensile del PUN per la luce e la componente P_INGM per il gas, pubblicati nei primi giorni del mese successivo. I moduli contrattuali per luce e gas sono stati aggiornati a giugno 2025 e sono in vigore dal 1° luglio 2025.

Per l’andamento in corso puoi seguire le pagine su PSV aggiornato e PUN aggiornato, e per dubbi sul contratto lo Sportello per il consumatore di ARERA risponde al numero verde 800.166.654.

Checklist prima di firmare

Cinque controlli, nella scheda sintetica dell’offerta:

  1. Fisso o variabile? Se è variabile, individua l’indice (PUN o PSV) e lo spread.
  2. Quota fissa annua: moltiplica quota energia per i tuoi consumi e somma la quota fissa.
  3. Data di attivazione: calcola quando arriverà la comunicazione del rinnovo.
  4. Recesso: in una PLACET non ci sono penali di uscita. Se il venditore ne indica una, la clausola non è valida (le clausole fuori dai moduli ARERA sono considerate non scritte).
  5. Confronto: guarda il prezzo sul Portale Offerte di ARERA e sulle altre offerte.

Se non vuoi fare il confronto a mano, carica una bolletta su Billding e confronta le offerte luce e gas sui tuoi consumi reali. Le altre guide sul tema sono nella sezione luce e gas.

Quando una PLACET conviene

La PLACET è adatta a chi vuole condizioni chiare e non cerca servizi in più. Ha senso se:

  • vuoi un contratto senza clausole accessorie né vincoli di durata;
  • sai che controllerai il rinnovo ogni anno;
  • il suo prezzo, a parità di consumi, è tra i più bassi del Portale Offerte.

Non è la scelta migliore se vuoi un prezzo bloccato per più di 12 mesi: altre offerte del mercato libero bloccano la materia prima per 24 mesi o più. In quel caso, come spiega la guida sulle penali per cambiare gestore, occorre verificare anche le condizioni di uscita, che nelle PLACET non sono previste.

Domande frequenti

Le offerte PLACET sono sicure?

Sì sulle condizioni contrattuali, che sono fissate da ARERA e non può cambiarle il venditore. Non sono una garanzia sul prezzo: la materia prima è decisa liberamente dal venditore, e dopo 12 mesi il prezzo si rinnova con un preavviso di almeno tre mesi.

Cosa succede alla scadenza dei 12 mesi di un’offerta PLACET?

Le condizioni economiche si rinnovano ogni 12 mesi. Il venditore deve comunicare i nuovi prezzi almeno tre mesi prima della scadenza, e il cliente può accettarli oppure recedere dal contratto e scegliere un altro fornitore.

Un’offerta PLACET a prezzo variabile può aumentare ogni mese?

Sì. La quota energia segue l’indice all’ingrosso (PUN per la luce, PSV per il gas) più lo spread del venditore, e l’indice viene aggiornato ogni mese. Se il mercato sale, sale anche la bolletta, senza alcun tetto.

Un’offerta PLACET costa meno di una normale offerta del mercato libero?

Non necessariamente. Il prezzo è libero come in ogni offerta del mercato libero, e le offerte con sconti o servizi aggiuntivi possono costare meno. La PLACET è più semplice da confrontare, non più economica.

Posso avere luce e gas PLACET nello stesso contratto?

No. I contratti congiunti non sono ammessi: puoi firmare due contratti PLACET separati, uno per la luce e uno per il gas, anche con lo stesso venditore.

Posso lasciare un’offerta PLACET quando voglio?

Sì. Il contratto è a durata indeterminata e il cliente ha sempre diritto di recedere. Le offerte PLACET non prevedono penali di uscita, come spiegato nella guida sulle penali per cambiare gestore.

Come riconosco un’offerta PLACET?

Nel nome dell’offerta e nella scheda sintetica compare la dicitura PLACET. Tutte le offerte di questo tipo sono pubblicate sul Portale Offerte di ARERA, dove si confrontano con le altre.

Foto di Pino' Surace

CTO di Billding

Pino' Surace è fondatore e CTO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Guida lo sviluppo della piattaforma di comparazione — dall'analisi delle bollette al confronto delle offerte — e coordina la redazione del blog: gli articoli passano dalla sua revisione per garantire informazioni accurate e aggiornate su luce, gas, internet e telefonia.

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