Telefonia e Internet

Test Velocità Internet: Come Farlo Bene e Cosa Fare se la Linea è Lenta

24 luglio 2024 Aggiornato il 2 ottobre 2026
Test Velocità Internet: Come Farlo Bene e Cosa Fare se la Linea è Lenta

Un test velocità internet misura in pochi secondi download, upload e latenza della tua linea, ma è affidabile solo se lo fai via cavo, senza altri dispositivi collegati e ripetuto in orari diversi. Per contestare una linea lenta serve invece la misura certificata AGCOM con Ne.Me.Sys, che apre la strada al recesso senza costi.

In questa guida trovi come eseguire il test nel modo giusto, come leggere i numeri confrontandoli con quelli del contratto e la procedura completa per reclamare quando la velocità resta sotto il minimo.

Test velocità internet: cosa misura

Qualunque speed test apre una connessione verso un server, scarica e invia dati per qualche secondo e restituisce quattro valori principali:

  • Download, in Mbps: la velocità con cui ricevi dati. Pesa su streaming, download e navigazione.
  • Upload, in Mbps: la velocità con cui invii dati. Conta per videochiamate, backup nel cloud e invio di file pesanti.
  • Ping o latenza, in millisecondi: il tempo di andata e ritorno di un pacchetto. Più è basso, più la linea è reattiva, ed è il valore che i giocatori online guardano per primo.
  • Jitter, in millisecondi: quanto varia la latenza da un pacchetto all’altro. Un jitter alto si sente come voce che salta nelle chiamate.

Alcuni strumenti riportano anche la perdita di pacchetti, cioè la quota di dati che non arriva a destinazione. Non è un dettaglio da tecnici: AGCOM la conta tra gli indicatori di qualità della connessione, insieme a velocità e ritardo di trasmissione.

Come fare un test di velocità affidabile

Il risultato dipende più dalle condizioni del test che dallo strumento scelto. La procedura che dà numeri confrontabili:

  1. Collega il computer al modem con un cavo Ethernet. Il Wi-Fi perde velocità con la distanza, i muri e le interferenze: misura la rete di casa, non la linea.
  2. Scollega gli altri dispositivi o mettili in modalità aereo: smart TV, console e telefoni scaricano aggiornamenti anche quando sembrano spenti.
  3. Ferma download, backup e VPN sul computer del test e chiudi le app che usano internet.
  4. Ripeti il test almeno tre volte, in orari diversi: mattina, pomeriggio e sera, quando la rete è più carica.
  5. Annota data, ora e risultati o salva uno screenshot. Se la linea va male, questa traccia ti servirà con l’assistenza.

Wi-Fi o cavo: perché il risultato cambia

Se via cavo la velocità è buona e in Wi-Fi crolla, il problema è in casa: posizione del modem, banda usata (la 5 GHz è più veloce ma copre meno), dispositivi datati. In questo caso cambiare operatore non serve. Se invece la linea è lenta anche via cavo, a ogni ora, il collo di bottiglia è fuori casa, e allora vale la pena misurarla con lo strumento certificato.

Come leggere i risultati: minima, normalmente disponibile e massima

Il numero da confrontare non è quello della pubblicità. Con la delibera 156/23/CONS AGCOM ha stabilito che per ogni offerta di rete fissa l’operatore pubblichi, in una pagina di trasparenza tecnica raggiungibile dalla home page, tre valori di velocità in download e upload, che vanno riportati anche nel contratto e diventano vincolanti:

  • Velocità massima: il valore più alto che puoi aspettarti di raggiungere. È quella che la pubblicità presenta come “fino a”.
  • Velocità normalmente disponibile: quella che sperimenti per la maggior parte del tempo. Secondo le linee guida AGCOM corrisponde al valore superato dal 75% delle misure della giornata.
  • Velocità minima: la soglia sotto cui la linea non dovrebbe scendere. Si calcola come il valore superato dal 95% delle misure.

Quindi un singolo test sotto il “fino a” non è un inadempimento. Lo diventa una linea che, misurata correttamente, resta sotto la velocità minima del tuo contratto. Conta anche la tecnologia: una fibra FTTC rallenta con la distanza dall’armadio in strada, una FWA dipende dal segnale radio. Se non sai quale arriva a casa tua, parti dalla verifica della copertura al tuo indirizzo.

Gli strumenti: speed test rapido e misura certificata AGCOM

AGCOM gestisce, con la Fondazione Ugo Bordoni, il progetto MisuraInternet, che mette a disposizione due strumenti gratuiti sul sito misurainternet.it, come descrive la presentazione della Direzione tutela dei consumatori.

MisuraInternet Speed Test: la verifica veloce

È uno speed test via browser, utilizzabile con o senza registrazione e anche da smartphone e tablet collegati al Wi-Fi di casa. Misura latenza e jitter con 10 ping, il download con 6 connessioni parallele e l’upload con 3. Serve per un controllo rapido ma non ha valore legale: a fine test chiede se sei soddisfatto e, in caso contrario, rimanda a Ne.Me.Sys.

Lo stesso vale per gli speed test commerciali più usati (Speedtest di Ookla, Fast.com, nPerf) e per quelli degli operatori, che spesso misurano verso server interni alla propria rete: utili per capire l’andamento, inutili in un reclamo formale. Un esempio di test proprietario, con i valori attesi su una rete FWA, è nella guida allo speed test EOLO.

Ne.Me.Sys: la misura con valore probatorio

Ne.Me.Sys è il software gratuito e open source che certifica le prestazioni della tua linea fissa. Si scarica da misurainternet.it dopo la registrazione, con accesso tramite SPID o CIE, e funziona su Windows, macOS e Linux. Prima di partire controlla che:

  • il computer sia collegato al router con il cavo, non in Wi-Fi;
  • non ci siano altri dispositivi collegati alla rete;
  • il computer abbia memoria e processore sufficienti e nessun altro traffico rilevante.

La misura dura di solito 24 ore (da un minimo di 75 minuti a un massimo di 72): ogni 15 minuti il software esegue un download, un upload e 10 ping, fino a raccogliere 96 campioni per indicatore. Se 5 campioni risultano sotto la velocità minima garantita, la misura si ferma prima e il certificato viene rilasciato subito.

Il certificato riporta velocità minima, normalmente disponibile e massima e, secondo AGCOM, ha valore probatorio: puoi usarlo in un reclamo e in un contenzioso. La certificazione vale anche per le linee FWA, a cui la delibera 156/23/CONS ha esteso le stesse tutele delle linee cablate.

Velocità sotto il minimo: reclamo e recesso senza costi

La procedura prevista dall’articolo 10 della delibera 156/23/CONS, riassunta da AGCOM nella stessa presentazione:

  1. Certifica la linea con Ne.Me.Sys.
  2. Invia il certificato entro 30 giorni con l’apposito pulsante dell’area privata di misurainternet.it: arriva all’assistenza clienti dell’operatore su un canale certificato e vale come reclamo circostanziato.
  3. Aspetta 30 giorni dalla presentazione del reclamo, poi esegui una nuova misura.
  4. Se la nuova misura conferma che la velocità minima non è rispettata, puoi scegliere tra tre strade:
    • recedere senza costi dal contratto, con raccomandata o PEC all’operatore;
    • passare gratuitamente a un’offerta di prezzo inferiore con la stessa tecnologia, se l’operatore ne ha una a listino;
    • chiedere gli indennizzi previsti dal contratto o avviare una procedura su ConciliaWeb, la piattaforma di conciliazione di AGCOM.

Il recesso vale solo per il mancato rispetto della velocità minima (e dei valori massimi di ritardo e perdita di pacchetti scritti nel contratto). Se invece la linea non raggiunge la velocità massima o quella normalmente disponibile, la tutela è più debole: indennizzi contrattuali o ConciliaWeb, ma niente recesso gratuito. Per questo, prima di firmare, conviene leggere i tre valori nella pagina di trasparenza dell’offerta, come spieghiamo nella guida su come scegliere un’offerta internet casa.

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Se la linea è lenta: cosa controllare prima del reclamo

Molti problemi si risolvono senza aprire una pratica. L’ordine giusto:

  • Riavvia il modem e verifica che cavi e prese siano ben inseriti: è la prima cosa che l’assistenza ti chiederà comunque.
  • Confronta cavo e Wi-Fi: se il cavo va bene, lavora sulla rete di casa (posizione del modem, ripetitore o sistema mesh).
  • Controlla il modem: un apparato vecchio può limitare la velocità. Con il modem libero puoi usarne uno tuo, come raccontiamo nella guida al modem libero.
  • Verifica i limiti della tecnologia: se sei in FTTC lontano dall’armadio o in ADSL, nessun reclamo porterà la linea oltre ciò che il rame consente. Conviene controllare se al tuo indirizzo arriva la FTTH o una FWA più veloce.

Se il problema è strutturale, cambiare operatore è spesso più rapido di una contestazione: la migrazione avviene senza interruzioni, come spieghiamo nella guida al cambio operatore fisso e internet. Tutte le altre guide sul tema sono nella sezione telefonia e internet.

Prima di decidere, puoi confrontare le offerte internet con Billding: l’analisi della bolletta è gratuita e ti dice subito se esiste un’offerta migliore per la tua linea.

Domande frequenti

Come si fa un test velocità internet affidabile?

Collega il computer al modem con un cavo Ethernet, scollega gli altri dispositivi, ferma download, aggiornamenti e VPN, poi avvia il test. Ripetilo tre volte in orari diversi, sera compresa, e annota data e risultati: una misura singola in Wi-Fi dice molto sulla rete di casa e poco sulla linea.

Qual è il test di velocità ufficiale di AGCOM?

AGCOM mette a disposizione due strumenti sul sito MisuraInternet: lo Speed Test web, rapido e utilizzabile anche da smartphone, e Ne.Me.Sys, il software gratuito che misura la linea fissa per circa 24 ore e rilascia un certificato con valore probatorio. Solo Ne.Me.Sys vale per reclami e recesso.

Cosa posso fare se la velocità è sotto il minimo del contratto?

Certifica la linea con Ne.Me.Sys e invia il certificato all’operatore entro 30 giorni dall’area privata di MisuraInternet: vale come reclamo. Se dopo altri 30 giorni una nuova misura conferma il problema, puoi recedere senza costi con raccomandata o PEC, passare gratis a un’offerta più economica con la stessa tecnologia oppure chiedere gli indennizzi.

Perché lo speed test dà meno della velocità pubblicizzata?

Il valore “fino a” della pubblicità corrisponde alla velocità massima, che la linea raggiunge solo in alcuni momenti. Contano anche il Wi-Fi, il server di test e l’ora del giorno. Per AGCOM i valori vincolanti sono la velocità minima, la normalmente disponibile e la massima scritte nel contratto e nella pagina di trasparenza tecnica dell’operatore.

La misura certificata vale anche per la FWA e per il cellulare?

Vale per le linee fisse, FWA compresa: la delibera AGCOM 156/23/CONS ha esteso le tutele anche agli utenti delle offerte FWA. Non riguarda invece le SIM mobili, per le quali resta utile lo speed test rapido ma senza la procedura di recesso legata a Ne.Me.Sys.

Foto di Pino' Surace

CTO di Billding

Pino' Surace è fondatore e CTO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Guida lo sviluppo della piattaforma di comparazione — dall'analisi delle bollette al confronto delle offerte — e coordina la redazione del blog: gli articoli passano dalla sua revisione per garantire informazioni accurate e aggiornate su luce, gas, internet e telefonia.