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Numero Verde TIM: 187, 119 e Come Parlare con un Operatore

21 agosto 2024 Aggiornato il 16 agosto 2026
Numero Verde TIM: 187, 119 e Come Parlare con un Operatore

Il numero verde TIM è il 187 per la linea fissa e il 119 per il mobile: entrambi gratuiti e attivi 24 ore su 24, come indica la pagina contatti ufficiale TIM. Le aziende chiamano il 191, mentre dall’estero rispondono il +39 339 9119 (mobile) e i centralini +39 02 85951 e +39 06 36881 (fisso).

Numero verde TIM: i contatti in sintesi

I canali telefonici di TIM, aggiornati al 2026:

NumeroA chi serveCosto e disponibilità
187Linea fissa e internet casaGratuito da fisso e mobile, anche da altri operatori, 24 ore su 24
119Linee mobiliGratuito per i clienti TIM, 24 ore su 24
191Partite IVA e aziendeGratuito per i clienti business, 24 ore su 24
+39 339 9119Mobile dall’esteroGratuito dalle reti UE, tariffa internazionale altrove
02 85951 o 06 36881Fisso dall’estero (con prefisso +39), trasferimento al 187Tariffa internazionale del piano, negli orari dei centralini
335 123 7272Assistenza scritta su WhatsApp, fisso e mobileCosto del traffico dati, account Business verificato

Una precisazione sugli orari che vale per tutta la tabella: la disponibilità 24 ore su 24 riguarda l’assistenza tecnica, mentre l’operatore per le pratiche commerciali risponde in fascia diurna.

Per le pratiche scritte, la pagina ufficiale indica anche la posta tradizionale: Casella Postale 111, 00054 Fiumicino (RM) per la linea fissa e Casella Postale 555, 00054 Fiumicino (RM) per il mobile.

Molte richieste, però, si risolvono prima senza telefono: l’app MyTIM e l’area clienti sul sito permettono di gestire linee, fatture e offerte, e la chat con l’assistente virtuale Angie smista i problemi tecnici. Come sfruttarli al meglio lo spieghiamo nella guida a MyTIM e alla gestione dei piani TIM.

Come parlare con un operatore TIM: orari e scorciatoie

La strada più corta verso una persona in carne e ossa è la stessa su tutti i numeri TIM: dopo il messaggio di benvenuto pronuncia chiaramente “operatore”, oppure resta in linea senza toccare alcun tasto finché la chiamata non viene passata a un addetto. Funziona sia al 187 sia al 119; prepararsi prima numero di linea e codice fiscale dell’intestatario accorcia la chiamata.

Sugli orari del 187 vale la distinzione indicata dalla pagina contatti ufficiale TIM: il numero risponde 24 ore su 24, ma i due tipi di assistenza seguono fasce diverse:

  • assistenza tecnica (guasti alla linea, fibra che non funziona): attiva 24 ore su 24, tutti i giorni;
  • assistenza commerciale con operatore (fatture, offerte, pratiche): disponibile in orario diurno, indicativamente dalle 8:00 alle 22:00; di notte risponde solo il sistema automatico.

Lo stesso schema vale per il 119 sul mobile: segnalazioni tecniche e blocco SIM sempre disponibili, pratiche commerciali con operatore in fascia diurna. Le code più corte si trovano di prima mattina e nel primo pomeriggio; il lunedì mattina resta la fascia più affollata della settimana.

Il 187: assistenza per la linea fissa

Il 187 copre tutto ciò che riguarda la rete fissa: guasti alla linea o alla fibra, fatturazione, offerte, traslochi e disdette. La chiamata è gratuita sia da rete TIM sia da altri operatori, da fisso e da mobile. Sul fronte tecnico la segnalazione guasti si può aprire a qualsiasi ora del giorno e della notte, mentre per le pratiche commerciali l’operatore risponde soltanto in fascia diurna, indicativamente tra le 8:00 e le 22:00 dei giorni feriali.

Per parlare con un operatore al 187 senza perdersi nel menu:

  1. alla risposta del sistema automatico, indica se sei già cliente o se vuoi diventarlo;
  2. inserisci (o pronuncia) il numero della linea fissa per cui chiedi assistenza;
  3. scegli l’opzione più vicina al tuo problema: guasti e assistenza tecnica, fattura e pagamenti, offerte e promozioni;
  4. se nessuna opzione corrisponde, resta in linea o ripeti chiaramente “operatore”: la chiamata viene inoltrata all’assistenza umana.

L’operatore chiede quasi sempre in apertura codice fiscale dell’intestatario e numero di linea: averli a portata di mano evita un secondo giro di coda.

Se il problema riguarda la connessione di casa, prima di chiamare possono bastare i controlli sul modem: abbiamo una guida alla configurazione del modem TIM Hub.

Il 119: assistenza per il mobile

Il 119 è il numero verde TIM per il mobile: il servizio clienti delle linee mobili, attivo 24 ore su 24 e gratuito per i clienti TIM. Copre credito e ricariche, offerte mobili, portabilità del numero, blocco SIM per furto o smarrimento e problemi di rete.

Anche al 119 vale la scorciatoia per l’operatore: dopo il messaggio di benvenuto indica la linea per cui chiami, poi pronuncia “operatore” oppure lascia scorrere il menu senza premere nulla: negli orari del supporto commerciale la chiamata passa a un addetto.

Chi chiama da un numero non TIM o ha bisogno di assistenza su una SIM TIM trovandosi all’estero usa il +39 339 9119: la chiamata è gratuita dai Paesi dell’Unione Europea, mentre dal resto del mondo si applicano le tariffe internazionali.

Se la telefonata serve proprio a rivedere il canone, conviene sapere prima cosa propone l’operatore in questo momento: attivazione, sconti sulla convergenza mobile e pacchetti TV delle offerte TIM dell’estate 2026 sono il termine di paragone su cui trattare.

Confronta le offerte luce e gas con Billding: se stai chiamando TIM per limare il canone di telefono o fibra, dedica dieci minuti anche alle utenze di casa, perché è lì che in genere si nasconde il risparmio maggiore.

Il 191 e i canali per le aziende

Le partite IVA e le imprese hanno un percorso separato: il numero 191, attivo 24 ore su 24 per assistenza commerciale e tecnica dedicata. Il vantaggio pratico è evitare i menu consumer e arrivare a operatori formati sulle esigenze business (linee multiple, centralini, connettività dedicata).

Chat, app e assistenza online

TIM spinge sempre di più sull’assistenza digitale, che per molte pratiche è davvero la via più rapida:

  • App MyTIM (Android e iOS): gestione di linee fisse e mobili, fatture, offerte attive e segnalazione guasti;
  • Angie, l’assistente virtuale: dalla chat dell’app o del sito risolve le richieste più comuni e, per i problemi tecnici, avvia la diagnostica guidata; è anche il canale che TIM suggerisce per verificare eventuali disservizi in corso;
  • WhatsApp al 335 123 7272: l’account Business verificato di TIM, comodo per le richieste senza urgenza; alle domande semplici risponde un bot, quelle più specifiche passano a un operatore in chat;
  • Area clienti su tim.it: le stesse funzioni dell’app dal browser;
  • Community We TIM: la community ufficiale dove utenti e moderatori rispondono ai dubbi più frequenti.

Una panoramica completa di tutti i recapiti, compresi quelli meno noti, è nella nostra guida ai numeri di assistenza clienti TIM. E se il problema è la casella di posta TIM o Alice, i passaggi per accesso e recupero password sono nella guida alla configurazione di Alice Mail.

Quanto costa chiamare il 187 e il 119

Tutti i numeri di assistenza TIM sono senza sovrapprezzo: il 187 è gratuito da rete fissa e mobile anche per chi chiama da altri operatori, il 119 è gratuito per i clienti TIM e il 191 lo è per i clienti business. Dall’estero, il +39 339 9119 è gratuito dai Paesi dell’Unione Europea, mentre dal resto del mondo si applica la tariffa internazionale del piano da cui si chiama.

Vale la stessa avvertenza data per ogni operatore: se una pagina trovata online propone “assistenza TIM” tramite numerazioni a pagamento (899, 895 e simili), non è un canale ufficiale. I recapiti autentici sono solo quelli pubblicati su tim.it.

Ti ha chiamato un numero che dice di essere TIM

Molte ricerche su “numero TIM” non nascono dal bisogno di chiamare l’assistenza, ma dal dubbio opposto: capire chi ha appena telefonato dicendo di essere l’operatore. La regola pratica è una sola: l’assistenza non chiede mai codici, PIN o password al telefono, e non chiede di installare programmi per “verificare la linea”. Se la richiesta arriva, la chiamata non è autentica, a prescindere dal numero che compare sul display.

Il numero visualizzato, del resto, dimostra poco. La tecnica del CLI spoofing altera l’identificativo del chiamante, così sullo schermo appare un numero italiano che non corrisponde a chi sta davvero chiamando. Per arginarla AGCOM ha imposto ai gestori un filtro sulle chiamate in arrivo dall’estero con numerazione italiana contraffatta, introdotto con la delibera 106/25/CONS in due tempi: dal 19 agosto 2025 per i numeri fissi e dal 19 novembre 2025 per i mobili. Nel solo settembre 2025, a filtro parziale, sono state bloccate circa 20 milioni di chiamate, l’1,37% del traffico internazionale diretto in Italia.

Contro le chiamate commerciali legittime ma indesiderate lo strumento è invece il Registro Pubblico delle Opposizioni, servizio pubblico e gratuito istituito con il d.P.R. 26/2022. Ci si iscrive dal sito del registro, per email oppure telefonando all’800 957 766 da rete fissa e al 06 42986411 da mobile, e l’iscrizione revoca i consensi al marketing dati in precedenza, come ricorda la pagina del Registro pubblico delle opposizioni.

Un dettaglio che spiega perché molti restano delusi: l’iscrizione non ferma le chiamate del proprio operatore. Chi ha un contratto attivo, o cessato da meno di 30 giorni, resta contattabile, e lo stesso vale per chi ha dato un consenso specifico dopo essersi iscritto. Per fermare le proposte commerciali di TIM sulla propria linea la strada è revocare il consenso dall’area clienti o chiedendolo al 187, non il registro. Se le chiamate proseguono nonostante l’iscrizione, la segnalazione va al Garante per la protezione dei dati personali, che sul tema telemarketing e chiamate indesiderate mette a disposizione un servizio online dedicato.

Disdette, traslochi e pratiche contrattuali

Il 187 e il 119 gestiscono anche le pratiche più delicate del contratto:

  • trasloco della linea fissa: si richiede al 187 o dall’area clienti, indicando il nuovo indirizzo e verificando la copertura;
  • disdetta o migrazione: la richiesta si può presentare telefonicamente, dall’area clienti o via PEC; per passare a un altro operatore in genere basta fornire il codice di migrazione al nuovo gestore, che gestisce il passaggio senza interruzioni;
  • subentro e cambio intestatario della linea: anche in questo caso il punto di partenza è il 187, con i documenti dell’intestatario attuale e di quello nuovo.

Per ciascuna pratica chiedi sempre il codice della richiesta e i tempi previsti: sono i due dati che servono se qualcosa si blocca. Se la pratica resta ferma oltre i tempi indicati, richiama citando il codice e chiedi l’apertura di un sollecito formale: è il passaggio che precede l’eventuale reclamo scritto.

Reclami TIM: cosa succede dopo il sollecito

Quando il sollecito telefonico non sblocca nulla, il reclamo va messo per iscritto e inviato per PEC o per raccomandata agli indirizzi ufficiali (Casella Postale 111, 00054 Fiumicino per il fisso; Casella Postale 555, stesso comune, per il mobile). La ricevuta di invio serve: da quella data decorrono i termini.

Da lì scattano due tutele previste dalla regolazione, valide per qualunque operatore di telecomunicazioni:

  • Risposta entro 45 giorni. Superato il termine senza riscontro, il Regolamento indennizzi dell’AGCOM (Delibera 347/18/CONS) riconosce al cliente 2,50 euro al giorno di ritardo, con un tetto di 300 euro. L’indennizzo si calcola in misura unica anche quando le utenze coinvolte sono più di una o quando si sono presentati reclami successivi sullo stesso disservizio.
  • Conciliazione gratuita davanti al Corecom. Se la risposta non arriva o non convince, si apre una pratica sulla piattaforma ConciliaWeb, accessibile solo con SPID, CIE, CNS o eIDAS e riservata all’intestatario della linea. Si parte da una negoziazione diretta con l’operatore e, se non basta, si passa alla conciliazione, che si chiude entro trenta giorni dalla richiesta. È un passaggio obbligatorio prima di un’eventuale causa.

Nel reclamo indica sempre numero di linea, codice fiscale dell’intestatario, date dei contatti precedenti con i relativi codici di segnalazione e la richiesta concreta (storno, rimborso, ripristino del servizio). Un reclamo generico allunga solo i tempi.

Consigli per ottenere assistenza più in fretta

  • Scegli il numero giusto: 187 per il fisso, 119 per il mobile, 191 se sei business. Sbagliare canale significa un trasferimento in più e attese doppie.
  • Prepara i dati: numero di linea, codice fiscale dell’intestatario e, per i guasti, una descrizione precisa di quando e come si presenta il problema.
  • Prova prima l’app: per fatture, ricariche e verifica copertura MyTIM evita del tutto la coda telefonica.
  • Annota data e ora della chiamata e chiedi il codice della segnalazione: servono per i solleciti e per eventuali reclami formali.

Se stai confrontando gli operatori prima di decidere se restare, abbiamo guide analoghe per contattare l’assistenza clienti Fastweb e per il servizio clienti Sky, oltre alla raccolta di guide su telefonia e internet.

E prima di chiudere: le chiamate all’assistenza nascono spesso da una bolletta troppo alta. Calcola gratis quanto puoi risparmiare su luce e gas con Billding, il confronto richiede pochi minuti e non impegna a nulla.

Domande frequenti

Qual è il numero verde TIM per la linea fissa?

Per la linea fissa il numero è il 187, gratuito da fisso e da mobile, anche per chi chiama da altri operatori. Secondo la pagina contatti ufficiale TIM il servizio è disponibile 24 ore su 24; l’assistenza commerciale con operatore segue orari più ristretti rispetto a quella tecnica.

Che numero è il 119 di TIM?

Il 119 è il servizio clienti TIM per le linee mobili, gratuito per i clienti TIM e attivo 24 ore su 24. Dall’estero si può chiamare il 119 dove disponibile oppure il +39 339 9119, gratuito dalle reti UE e a tariffa internazionale dagli altri Paesi.

Come si parla con un operatore TIM al 187?

Dopo la risposta del risponditore automatico, indica di essere già cliente e il numero di linea per cui chiedi assistenza, poi scegli l’opzione relativa al tuo problema (guasti, fattura, offerte). Se il menu non prevede il tuo caso, resta in linea o ripeti la parola “operatore”: il sistema inoltra la chiamata all’assistenza umana.

Come si contatta TIM dall’estero?

Per la linea fissa si chiamano i centralini +39 02 85951 o +39 06 36881, che trasferiscono al servizio 187. Per il mobile si usa il 119 dove disponibile oppure il +39 339 9119, attivo 24 ore su 24, gratuito dall’UE e a pagamento dagli altri Paesi.

Qual è il numero TIM per le aziende?

I clienti business hanno il numero dedicato 191, attivo 24 ore su 24 per assistenza commerciale e tecnica. È separato dai canali consumer 187 e 119 e dà accesso a operatori dedicati alle partite IVA e alle imprese.

Foto di Pino' Surace

CTO di Billding

Pino' Surace è fondatore e CTO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Guida lo sviluppo della piattaforma di comparazione — dall'analisi delle bollette al confronto delle offerte — e coordina la redazione del blog: gli articoli passano dalla sua revisione per garantire informazioni accurate e aggiornate su luce, gas, internet e telefonia.