Il cellulare si ricarica online, dal sito o dall’app dell’operatore e dall’home banking, al bancomat, in tabaccheria, ricevitoria o supermercato, oppure in automatico con la ricarica a soglia o a tempo. Dall’estero funzionano i canali online. Per la legge Bersani gli operatori non possono applicare costi fissi sulla ricarica delle prepagate.
Qui sotto trovi ogni modalità con i suoi pro e contro, come ricaricare quando sei all’estero, cosa succede se il credito non basta al rinnovo dell’offerta e come ricaricano alcuni operatori, compresi i virtuali.
Ricarica cellulare: tutte le modalità
| Modalità | Come funziona | Quando conviene |
|---|---|---|
| Sito o app dell’operatore | Paghi con carta, a volte senza accedere | Sempre, anche dall’estero |
| Home banking e app della banca | Scegli operatore, numero e importo | Se la banca offre il servizio |
| Bancomat (ATM) | Dal menu ricariche dello sportello | Quando sei fuori casa senza app |
| Tabaccherie, ricevitorie, supermercati | Paghi in cassa, anche in contanti | Se preferisci il contante |
| Negozio dell’operatore | Ricarica al banco | Se devi fare anche altre pratiche |
| Ricarica automatica | Addebito su carta a soglia o a data | Per non restare mai senza credito |
Ricarica online: sito, app dell’operatore e home banking
È la modalità più rapida. Dal sito o dall’app del tuo operatore scegli l’importo e paghi con carta di credito, di debito o prepagata; molti siti permettono di ricaricare qualsiasi numero di quell’operatore senza accedere all’area clienti, inserendo solo il numero, il che torna utile per ricaricare il telefono di un familiare. Nell’app, se hai fatto l’accesso, la ricarica si collega al tuo numero e trovi subito credito residuo e data del rinnovo.
L’alternativa è l’home banking, o l’app della tua banca: nella sezione ricariche scegli operatore, numero e taglio. Non tutte le banche coprono tutti gli operatori, specialmente i più piccoli, quindi verifica nell’elenco prima di cercare altrove.
Ricarica al bancomat e in negozio
Gli sportelli bancomat abilitati hanno una voce dedicata alle ricariche telefoniche: inserisci la carta, scegli l’operatore, digita il numero e seleziona l’importo. È comodo quando sei fuori casa e non hai l’app a portata di mano.
Chi preferisce pagare in contanti può ricaricare in tabaccherie, bar, edicole e ricevitorie collegate alle reti di pagamento come PuntoLis, Mooney, epay e SNAIPAY, oppure alle casse dei supermercati della grande distribuzione. A volte ricevi uno scontrino con un codice da inserire, a volte la ricarica arriva direttamente sul numero. Anche i negozi dell’operatore ricaricano al banco, ed è la strada giusta se devi fare insieme altre pratiche, come una sostituzione della SIM.
Ricarica automatica: a soglia o a tempo
Con la ricarica automatica colleghi una carta al numero e l’operatore addebita una ricarica quando serve. Le formule più diffuse sono due:
- a soglia: la ricarica scatta quando il credito scende sotto un importo che scegli tu;
- a tempo o al rinnovo: la ricarica parte a una data fissa, o poco prima del rinnovo dell’offerta, così il canone è sempre coperto.
Conviene a chi ha un’offerta a canone mensile e non vuole rischiare di restare senza giga e minuti per un rinnovo saltato. Si attiva dal sito o dall’app dell’operatore e si disattiva dallo stesso punto.
Cosa succede se il credito non basta al rinnovo
Nelle offerte ricaricabili il canone si scala dal credito il giorno del rinnovo. Se il credito non basta, le condizioni cambiano da operatore a operatore. PosteMobile, per esempio, spiega nelle sue FAQ che l’offerta a canone resta sospesa fino a una ricarica sufficiente a coprire il canone; Optima indica che giga, minuti e SMS vengono rinnovati ma non sono utilizzabili fino alla nuova ricarica. In entrambi i casi basta ricaricare per tornare operativi, ma nel frattempo potresti navigare o chiamare a consumo: controlla nelle condizioni della tua offerta se esiste una tariffa base e quanto costa.
Ricaricare il cellulare dall’estero
All’estero valgono gli stessi canali online di casa:
- app e sito dell’operatore, raggiungibili da qualsiasi Paese;
- home banking della tua banca;
- una persona in Italia che ricarica il tuo numero per te, online o in tabaccheria;
- la ricarica automatica, da attivare prima di partire, così non devi pensarci.
Fuori dall’Unione europea il traffico dati in roaming può costare caro: collegati a una rete Wi-Fi prima di aprire l’app dell’operatore o della banca. Se devi parlare con l’assistenza dall’estero, molti operatori hanno un numero dedicato: PosteMobile, per esempio, risponde al +39 371 1000 160, gratuito da UE e SEE, come spieghiamo nella guida ai contatti dell’assistenza PosteMobile. Per viaggi lunghi fuori dall’Europa una SIM digitale locale spesso costa meno del roaming: trovi come sceglierla nella guida alle eSIM per viaggiare all’estero.
Come ricaricano alcuni operatori
Le modalità sono simili per tutti, ma ogni operatore ha i suoi canali. Tre esempi, verificati sulle pagine ufficiali il 3 ottobre 2026:
- PosteMobile: online da postemobile.it e poste.it, dall’App Poste Italiane da 5 euro, in ufficio postale con tagli da 5 a 150 euro, nei punti vendita convenzionati, da ATM e home banking e perfino a domicilio tramite il portalettere nei CAP abilitati.
- Optima: dal sito o dall’app MyOptima con carta, chiamando il 401640, con voucher del circuito Mooney, nei punti PuntoLis e presso i rivenditori abilitati. Più dettagli sull’offerta sono nella guida a Optima Mobile.
- 1Mobile: l’operatore virtuale che ha il sito unomobile.it ricarica online dalla sezione Ricarica del sito, dove si attiva anche la ricarica automatica.
Se ricarichi spesso perché l’offerta finisce prima del mese, forse è il momento di cambiarla: confronta le offerte mobile con Billding e vedi quante ne trovi con più giga allo stesso prezzo.
Cosa dice la legge: niente costi di ricarica e niente scadenza
Le regole di base le ha fissate il decreto-legge 7/2007, noto come legge Bersani, convertito dalla legge 40/2007. L’articolo 1 stabilisce che:
- gli operatori non possono applicare costi fissi o contributi per la ricarica delle carte prepagate aggiuntivi rispetto al costo del traffico, anche quando ricarichi al bancomat o online;
- non possono fissare termini massimi per usare il traffico o il servizio acquistato: il credito non ha scadenza;
- il rinnovo delle offerte e la fatturazione devono avere cadenza mensile, o multipla del mese, salvo le promozioni temporanee più brevi di un mese e non rinnovabili.
Quando cambi operatore puoi chiedere anche il trasferimento del credito residuo sul nuovo numero; alcuni operatori trattengono un piccolo costo del servizio, indicato nella Carta dei servizi. La procedura completa è nella guida su come cambiare operatore senza cambiare numero. Le altre guide sulla telefonia mobile sono nella sezione telefonia e internet.
Domande frequenti
Come si ricarica il cellulare online?
Dal sito o dall’app del tuo operatore, pagando con carta, oppure dall’home banking e dall’app della tua banca, se offre il servizio. Molti siti degli operatori permettono di ricaricare anche senza accedere, inserendo solo il numero da ricaricare e l’importo.
Si può ricaricare il cellulare dall’estero?
Sì, con i canali online: sito o app dell’operatore e home banking funzionano da qualsiasi Paese. Fuori dall’Unione europea collegati a una rete Wi-Fi prima di aprire l’app, così non consumi traffico in roaming. In alternativa una persona in Italia può ricaricare il tuo numero per te.
Si pagano commissioni sulla ricarica del cellulare?
Gli operatori no: il decreto-legge 7/2007, la cosiddetta legge Bersani, vieta costi fissi e contributi per la ricarica delle prepagate aggiuntivi rispetto al costo del traffico, anche quando ricarichi al bancomat o online. L’importo che paghi diventa credito.
Il credito telefonico ricaricato scade?
No. La stessa legge vieta di fissare termini massimi per usare il traffico acquistato. Le condizioni del contratto possono però prevedere la disattivazione della SIM dopo un lungo periodo senza ricariche né traffico, quindi controlla quelle del tuo operatore.
Come si ricarica una SIM 1Mobile?
Dalla sezione Ricarica del sito unomobile.it, inserendo il numero e scegliendo l’importo. Sul sito si può attivare anche la ricarica automatica, che evita di restare senza credito al rinnovo dell’offerta.