FastMail è il servizio di posta elettronica gratuito incluso nelle offerte Fastweb per clienti residenziali e aziendali: ogni cliente riceve una casella con dominio @fastwebnet.it, consultabile da browser, smartphone o client come Outlook. Oltre a inviare e ricevere email, integra fax e segreteria telefonica. In questa guida completa vediamo come crearla, configurarla e recuperare le credenziali.
Cos’è FastMail di Fastweb e a cosa serve
FastMail è la casella email che Fastweb assegna ai propri abbonati insieme alla connessione internet. Non è quindi un servizio aperto a tutti: per averla bisogna essere (o essere stati) clienti Fastweb. Rispetto a una comune webmail, FastMail si distingue per alcune funzioni pensate per integrarsi con la linea di casa o dell’azienda:
- Email con dominio @fastwebnet.it, utilizzabile da browser o da qualsiasi client di posta;
- Invio di fax direttamente dall’interfaccia web, fino a 10 destinatari contemporaneamente;
- Segreteria telefonica integrata: i messaggi vocali lasciati sulla linea arrivano direttamente nella casella email;
- Fino a quattro indirizzi per cliente, così ogni membro della famiglia può avere la propria casella.
È una soluzione comoda per centralizzare email, fax e messaggi vocali in un unico punto, senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento.
Come creare la casella @fastwebnet.it
L’indirizzo email principale viene creato automaticamente all’attivazione dell’abbonamento Fastweb: non devi fare richiesta, lo trovi già associato al tuo profilo cliente. Tieni presente che questo indirizzo principale non può essere cambiato né eliminato.
Oltre alla casella principale, ogni cliente può creare fino a tre indirizzi secondari. La gestione avviene dall’area clienti MyFastPage: da lì puoi aggiungere le caselle aggiuntive, ad esempio per i familiari, e amministrarle in autonomia. A differenza dell’indirizzo principale, i secondari possono essere gestiti liberamente.
Come accedere a FastMail dal browser
L’accesso via web è il metodo più immediato: si visita il sito di Fastweb e si effettua il login con l’indirizzo @fastwebnet.it e la relativa password. Non serve installare nulla ed è la strada consigliata per chi usa la casella occasionalmente.
Se preferisci la vecchia interfaccia di FastMail, puoi tornare alla versione precedente tramite l’apposita opzione disponibile in fondo al menu del sito Fastweb.
Per una procedura di login passo passo, con le soluzioni ai problemi di accesso più comuni, trovi il link alla guida dedicata nel blocco “Leggi anche” più sotto.
Configurare FastMail su client e smartphone
Per leggere la posta @fastwebnet.it fuori dal browser (su Outlook, Thunderbird, Apple Mail o sull’app di posta del telefono) è necessario configurare manualmente i parametri dei server Fastweb.
Parametri server di FastMail
I parametri ufficiali indicati dalle guide Fastweb, con le porte per ciascun protocollo:
| Protocollo | Server | Porta |
|---|---|---|
| IMAP (entrata) | imap.fastwebnet.it | 993 con SSL, 143 senza |
| POP3 (entrata) | pop.fastwebnet.it | 995 con SSL, 110 senza |
| SMTP (uscita) | smtp.fastwebnet.it | 587 |
Il server in uscita richiede sempre l’autenticazione con username (l’indirizzo completo @fastwebnet.it) e password della casella; dove possibile, scegli la connessione cifrata SSL.
Tra POP3 e IMAP, in genere conviene IMAP: la posta resta sincronizzata sul server, quindi ciò che leggi o archivi dal telefono risulta aggiornato anche sul computer e nella webmail. Il POP3 invece scarica i messaggi sul singolo dispositivo.
Configurazione su Android e iPhone
Fastweb non offre un’app ufficiale FastMail: eventuali app con nomi simili presenti negli store non sono affiliate a Fastweb, quindi è bene evitarle. La strada corretta è usare l’app di posta già presente sul telefono:
- Apri l’app email del dispositivo (Gmail su Android, Mail su iPhone) e scegli di aggiungere un nuovo account;
- Seleziona la configurazione manuale di tipo “Altro” / IMAP;
- Inserisci l’indirizzo @fastwebnet.it, la password e i parametri dei server indicati sopra;
- Completa la verifica: la casella inizierà a sincronizzarsi.
FastMail su Outlook e altri client desktop
La procedura sui client desktop è analoga: si aggiunge un nuovo account, si sceglie la configurazione manuale e si inseriscono i server di posta in entrata (IMAP o POP3) e in uscita (SMTP con porta 587 e autenticazione attiva). Se il client propone una configurazione automatica che non funziona, ripiega sempre sull’inserimento manuale dei parametri.
La casella Fastweb è legata all’abbonamento internet: se stai valutando se la tua offerta è ancora conveniente, confronta le offerte internet con Billding e verifica in pochi minuti se puoi risparmiare.
FASTAggregator: leggere le altre caselle dentro FASTmail
Chi ha più indirizzi (uno di lavoro, uno personale, uno vecchio che riceve ancora comunicazioni) può concentrarli nella webmail Fastweb con FASTAggregator, lo strumento che porta dentro FASTmail i messaggi presenti su altri account di posta, Gmail compreso. Il servizio è gratuito e si attiva da Impostazioni > E-mail > FASTAggregator, con il pulsante “Aggiungi” e i dati dell’account esterno forniti dal gestore di quella casella. Gli account già inseriti si modificano o si eliminano dalla stessa schermata.
Una scelta pesa più delle altre nella configurazione, ed è il protocollo:
- con IMAP i messaggi dell’account esterno compaiono in una cartella separata e non occupano spazio sulla casella @fastwebnet.it;
- con POP i messaggi vengono scaricati nella Posta in arrivo e consumano lo spazio della casella Fastweb.
Se lo scopo è solo tenere d’occhio un secondo indirizzo senza riempire FASTmail, quindi, la strada è IMAP. Il POP ha senso solo quando si vuole davvero spostare l’archivio dentro la casella Fastweb, ad esempio prima di chiudere un vecchio account.
C’è anche un effetto collaterale utile: una volta configurato l’account esterno, lo si può selezionare come mittente durante la scrittura di un messaggio, così si risponde dall’indirizzo giusto senza cambiare interfaccia.
Casella residenziale e casella aziendale: parametri diversi
Una fonte di errori frequente riguarda chi cerca i parametri di configurazione e ne trova due serie diverse. Non sono un refuso: il servizio di posta Fastweb ha due impianti distinti.
Casella residenziale @fastwebnet.it
- server in entrata: imap.fastwebnet.it oppure pop.fastwebnet.it
- server in uscita: smtp.fastwebnet.it, porta 587
- nome utente: l’indirizzo @fastwebnet.it completo
Posta aziendale su dominio proprio
- server in entrata: mailbus.fastweb.it
- server in uscita: out.fastweb.it, porta 587, con autenticazione
- nome utente: l’indirizzo completo, del tipo nome@dominioazienda.it
Per la posta aziendale la documentazione Fastweb indica anche i due limiti operativi che contano nell’uso quotidiano: 1 GB di spazio per casella e allegati fino a 50 MB. Le caselle si creano e si modificano dallo strumento Mail Manager dell’area clienti aziende, mentre gli indirizzi residenziali si gestiscono da MyFastPage.
Se stai configurando un client e la connessione fallisce, il primo controllo è quindi questo: stai usando i server della casella giusta? Inserire mailbus.fastweb.it su un indirizzo @fastwebnet.it (o il contrario) produce un errore di autenticazione che sembra una password sbagliata e non lo è.
Cosa cambia per la casella dopo la fusione con Vodafone
Dal 1° gennaio 2026 Vodafone Italia e le sue controllate sono state incorporate in Fastweb S.p.A., che è oggi un’unica società con sede a Milano. La domanda che arriva più spesso, davanti a un’operazione di questa portata, riguarda la sorte dell’indirizzo storico: l’indirizzo @fastwebnet.it non è stato toccato. La società ha indicato che offerte, servizi e modalità di utilizzo non cambiano per effetto della riorganizzazione societaria, e nulla è richiesto ai clienti sul fronte della posta.
Sul piano dei dati personali, per chi era già cliente Fastweb il titolare del trattamento resta Fastweb S.p.A.; per gli utenti che arrivano dal perimetro Vodafone il titolare è diventato Fastweb S.p.A. dal 1° gennaio 2026. Le comunicazioni relative alle migrazioni viaggiano tramite banner su sito e app, SMS ed email inviate dall’operatore.
Da qui una regola di prudenza che vale proprio nelle fasi di riorganizzazione: una fusione societaria non si gestisce via email chiedendo le credenziali. I messaggi che annunciano la “migrazione della casella” e invitano a confermare la password su una pagina esterna sono tentativi di phishing che sfruttano la notizia. Il posto dove verificare qualsiasi comunicazione resta l’area clienti, raggiunta digitando l’indirizzo nel browser e non cliccando il link ricevuto.
Recuperare email e password fastwebnet
Il recupero della password è la richiesta di assistenza più frequente tra gli utenti FastMail. Se hai dimenticato la password, puoi resettarla dalla sezione “Recupera password” del sito Fastweb: secondo la guida ufficiale, al termine della procedura ricevi la nuova password direttamente via SMS, e il messaggio include anche la username, utile se non ricordi nemmeno l’indirizzo di accesso.
La procedura richiede di fornire il codice fiscale (per i clienti privati) o il numero di partita IVA (per le aziende) associato al contratto. Per velocizzare il processo è possibile aggiungere al profilo un numero di telefono opzionale, sul quale ricevere le verifiche.
Se invece ricordi la password e vuoi solo cambiarla, hai tre strade: lo strumento di gestione delle caselle e-mail (voce “cambia password”), il link “Cambia password FASTMail” nella sezione dedicata del sito, oppure le Impostazioni Generali direttamente dentro la webmail.
Attenzione a un dettaglio: il recupero self-service è disponibile per clienti residenziali e micro-imprese, mentre le piccole imprese devono contattare direttamente il servizio clienti Fastweb per farsi assistere nella procedura.
Se invece non ricordi l’indirizzo email completo, puoi ritrovarlo accedendo all’area clienti MyFastPage con le credenziali del profilo Fastweb: le caselle attive sono elencate lì.
Fax e segreteria telefonica: le funzioni extra
Due funzionalità distinguono FastMail dalle webmail generiche:
- Servizio fax: dalla sezione dedicata puoi inviare fax fino a 10 destinatari contemporaneamente, senza bisogno di un apparecchio fisico.
- Segreteria telefonica via email: i messaggi vocali lasciati sulla linea Fastweb arrivano direttamente nella casella di posta, così puoi ascoltarli ovunque ti trovi senza chiamare la segreteria.
- BigFile per gli allegati pesanti: quando un messaggio supera le dimensioni standard di una email, il sistema attiva automaticamente BigFile per consegnarlo. In pratica l’allegato non viene rifiutato ma recapitato tramite link, senza che tu debba fare nulla.
La webmail mette a disposizione anche una funzione di gestione dello spazio della casella, utile per capire quali cartelle pesano di più prima di mettersi a cancellare a caso: in genere il colpevole è “Posta inviata”, dove restano gli allegati di ogni messaggio spedito.
La regola dei 270 giorni di inattività
È il punto che fa perdere più archivi, e vale anche a contratto attivo. La guida ufficiale FASTmail è esplicita: se non viene effettuato alcun accesso alla casella @fastwebnet.it per oltre 270 giorni, Fastweb cancella l’account. Superata quella soglia i contenuti vengono persi in modo definitivo, non solo resi inaccessibili.
Nove mesi sembrano tanti, ma è esattamente lo scenario di chi usa la casella solo come indirizzo di servizio, magari lasciandola inoltrare altrove senza mai entrarci. Due contromisure bastano:
- entra nella webmail almeno una volta ogni sei mesi, con un promemoria ricorrente sul calendario: l’accesso azzera il conteggio;
- tieni la casella configurata via IMAP su un client desktop, così ogni sincronizzazione conta come accesso e in più mantieni una copia locale dei messaggi.
Cosa succede alla casella se disdici Fastweb
Essendo un servizio riservato ai clienti, la casella @fastwebnet.it è legata al contratto Fastweb: l’indirizzo assegnato accompagna il contratto per tutta la sua durata e non è eliminabile, anche perché è il recapito su cui arrivano le comunicazioni ufficiali dell’operatore.
Dopo la cessazione il vincolo che scatta riguarda il canale di accesso: passati 30 giorni dalla disdetta l’accesso dall’applicazione Fastweb non funziona più, perché a quel punto l’ID Fastweb risulta disattivato. Resta praticabile la strada del client di posta configurato a mano con i parametri IMAP visti sopra, a condizione di rispettare comunque la soglia dei 270 giorni di inattività.
Prima di chiudere l’abbonamento conviene quindi muoversi per tempo:
- esporta o inoltra le email importanti verso un’altra casella (la sincronizzazione IMAP su un client desktop facilita il backup dei messaggi);
- configura subito il client mentre l’accesso web funziona ancora, così non ti trovi a doverlo fare quando l’ID è già disattivato;
- aggiorna l’indirizzo di contatto presso banche, fornitori e servizi online prima che la casella diventi inaccessibile.
In questo modo eviti di perdere messaggi o di rimanere bloccato fuori da account registrati con l’indirizzo fastwebnet.
Problemi comuni e limitazioni
- FastMail non funziona da client o smartphone: nella maggior parte dei casi la causa è una configurazione errata dei server. Verifica di aver inserito correttamente smtp.fastwebnet.it (porta 587, con autenticazione) per l’uscita e pop.fastwebnet.it o imap.fastwebnet.it per l’entrata.
- Nessuna app ufficiale: come detto, Fastweb non pubblica un’app FastMail; diffida delle app omonime negli store.
- Indirizzo principale non modificabile: l’indirizzo assegnato all’attivazione non può essere cambiato né eliminato; se ne vuoi uno diverso, crea una casella secondaria da MyFastPage.
Supporto e assistenza
Per problemi che non riesci a risolvere in autonomia (recupero credenziali per piccole imprese, malfunzionamenti della casella, dubbi sulla gestione degli indirizzi) puoi rivolgerti al servizio clienti Fastweb, disponibile in fasce orarie specifiche a seconda del tipo di supporto richiesto.
Leggi anche:
- Fastwebmail Login: come accedere alla mail Fastweb da PC e mobile
- Alice Mail: Il Servizio Email Gratuito e Protetto di TIM
- TIM Mail: come accedere, creare e configurare la posta elettronica TIM
Le altre guide su operatori, caselle di posta e assistenza sono raccolte nella sezione telefonia e internet del blog.
E visto che la casella @fastwebnet.it vive e muore con l’abbonamento, conviene assicurarsi che quell’abbonamento sia ancora il migliore per le tue esigenze: confronta le offerte internet casa con Billding e scoprilo in pochi minuti, gratuitamente.
Domande frequenti
Cos’è FastMail di Fastweb?
FastMail è il servizio di posta elettronica gratuito incluso nelle offerte Fastweb per clienti residenziali e aziendali. Fornisce una casella con dominio @fastwebnet.it, utilizzabile da browser o da client email, e integra funzioni extra come l’invio di fax e la ricezione dei messaggi della segreteria telefonica via email.
Come si accede alla mail Fastweb (@fastwebnet.it)?
Basta visitare il sito di Fastweb e fare login con l’indirizzo @fastwebnet.it e la password. In alternativa puoi leggere la posta da un client come Outlook o dall’app di posta dello smartphone, dopo aver configurato i parametri IMAP/POP3 e SMTP di Fastweb.
Come posso recuperare la password della mail fastwebnet?
Dalla sezione “Recupera password” del sito Fastweb: il recupero avviene fornendo il codice fiscale o la partita IVA associati al contratto e la nuova password arriva via SMS al numero registrato, insieme alla username. Aggiungere un numero di telefono al profilo velocizza la procedura. Le piccole imprese devono invece contattare il servizio clienti.
Esiste un’app ufficiale FastMail per smartphone?
No, Fastweb non offre un’app ufficiale FastMail: le app con nomi simili presenti negli store non sono affiliate a Fastweb. Per usare la casella dal telefono si configura l’app di posta già presente su Android o iPhone con i parametri IMAP/POP3 e SMTP di Fastweb.
Quanti indirizzi email si possono creare con FastMail?
Ogni cliente Fastweb può avere fino a quattro indirizzi: uno principale, assegnato all’attivazione e non modificabile né eliminabile, più tre caselle secondarie gestibili in autonomia dall’area clienti MyFastPage.