Il prezzo del gas PSV in Italia ad agosto 2026 vale in media circa 0,61 €/Smc, il massimo dell’anno: +55% rispetto ad agosto 2025 (0,38 €/Smc) ma un quarto del picco di 2,50 €/Smc di agosto 2022. In questa guida trovi lo storico mese per mese dal 2022, le cause di ogni fase e cosa cambia per chi ha un’offerta indicizzata.
Andamento del prezzo del gas PSV: le fasi dal 2022 a oggi
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il mercato all’ingrosso del gas naturale italiano, gestito dal GME. Il suo prezzo medio mensile è il riferimento delle offerte gas a prezzo variabile e della componente materia prima che ARERA aggiorna ogni mese per i clienti vulnerabili. Quattro anni di serie storica si leggono in cinque fasi:
- 2022, la crisi. Dopo l’invasione dell’Ucraina il PSV sale da 0,92 €/Smc di gennaio a 2,50 €/Smc ad agosto, con l’Europa in gara per riempire gli stoccaggi senza il gas russo. A dicembre 2022 è ancora a 1,25.
- 2023, il rientro. Stoccaggi pieni, inverno mite e domanda in calo riportano il prezzo da 0,73 di gennaio a 0,33 €/Smc a dicembre.
- 2024, la stabilità. L’anno più tranquillo: tra 0,30 e 0,51 €/Smc, con il minimo a febbraio (0,30) e una risalita graduale in autunno.
- 2025, la discesa. Dopo un inverno a 0,53-0,57 €/Smc, il prezzo cala per tutto l’anno fino a 0,33 €/Smc a dicembre, il valore più basso dal 2021.
- 2026, il rimbalzo. Da 0,38 di febbraio il PSV sale a 0,56 a marzo con le prime tensioni in Medio Oriente, si assesta intorno a 0,50 in primavera e torna a 0,61 €/Smc a luglio e agosto, con i timori sulle rotte del GNL attraverso lo stretto di Hormuz.
Che cosa comporta per le bollette l’ultimo rialzo è spiegato nell’articolo sulla chiusura dello stretto di Hormuz e il prezzo del gas.
La tabella del PSV mese per mese
Medie mensili in €/Smc (fonte GME, conversione da €/MWh con il coefficiente 0,0105833):
| Mese | 2026 | 2025 | 2024 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 0,404 | 0,534 | 0,333 | 0,732 | 0,920 |
| Febbraio | 0,377 | 0,566 | 0,297 | 0,605 | n.d. |
| Marzo | 0,558 | 0,455 | 0,307 | 0,498 | 1,355 |
| Aprile | 0,492 | 0,402 | 0,326 | 0,479 | 1,072 |
| Maggio | 0,502 | 0,403 | 0,352 | 0,364 | 0,961 |
| Giugno | 0,505 | 0,419 | 0,386 | 0,354 | 1,098 |
| Luglio | 0,607 | 0,393 | 0,375 | 0,336 | 1,750 |
| Agosto | 0,607 | 0,381 | 0,429 | 0,355 | 2,498 |
| Settembre | 0,373 | 0,415 | 0,396 | 1,962 | |
| Ottobre | 0,354 | 0,437 | 0,467 | 0,835 | |
| Novembre | 0,349 | 0,483 | 0,455 | 0,975 | |
| Dicembre | 0,328 | 0,509 | 0,388 | 1,247 |
Due letture utili. La prima: la media annua è passata da circa 1,3 €/Smc nel 2022 a 0,45 nel 2023, 0,40 nel 2024 e 0,41 nel 2025; il 2026 viaggia intorno a 0,52 nei primi otto mesi. La seconda: la stagionalità è tornata visibile dal 2024, con prezzi più alti da novembre a febbraio e più bassi tra aprile e luglio, mentre il 2026 la sta rompendo con un picco estivo dovuto alla geopolitica e non al riscaldamento.
Per il valore aggiornato di oggi e il meccanismo con cui si forma il prezzo giornaliero c’è la pagina sul PSV oggi.
PSV e TTF: perché si muovono insieme
Il TTF (Title Transfer Facility) è l’hub del gas olandese, il riferimento di prezzo per tutta l’Europa. Il PSV lo segue quasi giorno per giorno, con un differenziale di qualche euro al MWh che riflette i costi di trasporto verso l’Italia e le condizioni di rete nazionali. Quando il differenziale si allarga (è successo nell’inverno 2022-2023) significa che l’Italia fatica più del resto d’Europa a procurarsi gas, per esempio perché dipende in misura maggiore dal GNL via nave.
Nelle offerte gas italiane si trovano entrambi gli indici: la maggior parte usa il PSV, alcune il TTF. Per il consumatore la differenza è piccola, ma un’offerta indicizzata al TTF va confrontata con uno spread più alto, perché il fornitore deve coprire il trasporto fino al PSV. Il confronto dettagliato è nella guida al mercato del gas TTF e in quella su PSV e TTF per il mercato italiano.
Cosa muove il prezzo del gas
Cinque fattori spiegano quasi tutte le variazioni della tabella.
Geopolitica e rotte di approvvigionamento
Il gas che l’Italia consuma arriva per la maggior parte via gasdotto (Algeria, Azerbaigian, Nord Europa) e via nave come GNL (Qatar, Stati Uniti). Ogni evento che minaccia una rotta si vede nel prezzo in pochi giorni: la guerra in Ucraina nel 2022, le tensioni nel Mar Rosso nel 2024, lo stretto di Hormuz nel 2026. Il mercato prezza il rischio prima che la fornitura manchi davvero.
Stoccaggi
L’Europa riempie gli stoccaggi in primavera-estate e li svuota in inverno. Quando a fine estate gli stoccaggi superano il 90%, l’inverno parte con prezzi contenuti; quando a marzo scendono sotto il 30-40%, i prezzi salgono per la corsa a riempirli. È il motivo per cui il PSV di marzo 2026 (0,56) è più alto di quello di febbraio.
Clima e domanda
Un inverno rigido alza i consumi per il riscaldamento; un’estate torrida alza la domanda di gas per produrre elettricità destinata ai condizionatori. Il 2023 e il 2024 hanno avuto inverni miti, e si vede nei prezzi.
Prezzo dei combustibili alternativi e della CO2
Quando carbone e petrolio costano più del gas, le centrali elettriche europee bruciano più gas e la domanda cresce. Anche il prezzo dei permessi di emissione di CO2 sposta questo equilibrio.
Produzione elettrica
In Italia una quota rilevante dell’elettricità viene ancora da centrali a gas: nei mesi in cui rinnovabili e idroelettrico producono meno, il gas serve di più e il PSV sale. È anche il canale con cui il gas trascina in su il prezzo dell’energia elettrica, come ad agosto 2026: il legame tra i due mercati è spiegato nella guida al PUN oggi.
Cosa cambia per la bolletta
Il PSV incide sulla bolletta solo attraverso la spesa per la materia gas, che nelle offerte indicizzate si calcola così: media mensile del PSV più lo spread fisso del fornitore (in genere tra 0,05 e 0,15 €/Smc). A quel valore si sommano trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte, che non dipendono dal mercato. Un esempio ad agosto 2026:
| Voce | Valore indicativo |
|---|---|
| PSV medio del mese | 0,607 €/Smc |
| Spread del fornitore | 0,10 €/Smc |
| Materia gas | 0,71 €/Smc |
| Trasporto, oneri, imposte | circa 0,50 €/Smc |
| Costo finale per Smc | circa 1,2 €/Smc |
Per confronto, il prezzo di riferimento che ARERA fissa per i clienti vulnerabili era di circa 1,22 €/Smc a luglio 2026, come spiegato nell’articolo sul prezzo del gas ARERA.
Chi ha un’offerta a prezzo fisso non subisce i rialzi fino alla scadenza del blocco (12 o 24 mesi), ma non beneficia nemmeno dei cali. Nella fase attuale, con il PSV salito del 55% in un anno, l’indicizzato conviene solo se lo spread è basso e si accetta la variabilità; il fisso sottoscritto nell’inverno 2025-2026, quando l’ingrosso era a 0,33-0,40 €/Smc, oggi è un vantaggio. I criteri per scegliere sono nella guida al prezzo del gas sul mercato libero.
Confronta le offerte gas con Billding: bastano i dati di una bolletta per vedere quanto costerebbero gli stessi consumi con le offerte di oggi, a prezzo fisso o indicizzato al PSV.
Domande frequenti
Quanto vale il PSV ad agosto 2026?
La media mensile di agosto 2026 è di circa 0,61 €/Smc, il valore più alto dell’anno e in linea con luglio. Rispetto ad agosto 2025 (0,38 €/Smc) l’aumento è di oltre il 50%, ma restiamo a un quarto del picco di agosto 2022, quando il PSV superò i 2,49 €/Smc.
Qual è stato il prezzo massimo del gas PSV?
Agosto 2022, con una media mensile di circa 2,50 €/Smc (oltre 235 €/MWh), durante la crisi energetica seguita all’invasione dell’Ucraina. Il secondo picco è settembre 2022, a 1,96 €/Smc. Prima del 2021 il PSV oscillava tra 0,15 e 0,25 €/Smc.
Perché il prezzo del gas è salito nel 2026?
Per due motivi: le tensioni in Medio Oriente, che hanno messo in dubbio le rotte del gas naturale liquefatto attraverso lo stretto di Hormuz, e una ripartenza della domanda tra marzo e l’estate. Il PSV è passato da 0,38 €/Smc di febbraio a 0,61 di luglio e agosto 2026.
Come influisce il PSV sulla bolletta del gas?
Solo nelle offerte a prezzo indicizzato: la spesa per la materia gas è la media mensile del PSV più uno spread fisso del fornitore. Con un PSV di 0,61 €/Smc e uno spread di 0,10, la materia prima costa 0,71 €/Smc, a cui si aggiungono trasporto, oneri e imposte. Con il prezzo fisso il PSV non incide fino alla scadenza del blocco.
Dove si consulta il valore ufficiale del PSV?
Sul sito del GME (Gestore dei Mercati Energetici), che pubblica ogni giorno i prezzi del mercato del gas e le medie mensili. ARERA usa la stessa media mensile per aggiornare la componente materia prima dei clienti vulnerabili.