Telefonia e Internet

Come Funziona la eSIM: Cos'è, Telefoni Compatibili e Come Attivarla

12 luglio 2024 Aggiornato il 2 ottobre 2026
Come Funziona la eSIM: Cos'è, Telefoni Compatibili e Come Attivarla

La eSIM è una SIM digitale: un chip saldato nel telefono su cui l’operatore scarica il profilo della tua linea, senza scheda da inserire. Funziona come una SIM fisica (stesso numero, stesse offerte, stessa portabilità) e si attiva con un QR code, con l’app dell’operatore o trasferendola dal vecchio telefono.

Cos’è la eSIM e come funziona

La “e” sta per embedded, integrata. Nella SIM tradizionale i dati che identificano la tua linea stanno su una schedina da inserire nel carrello; nella eSIM stanno su un chip già montato nel telefono, e l’operatore li scarica a distanza come un profilo. Per questo si parla anche di SIM virtuale: la linea è vera, a essere virtuale è solo il supporto.

Il chip può conservare più profili, uno per ogni linea, e il telefono li usa come se avessi più SIM. È ciò che rende possibile la doppia SIM anche su telefoni con un solo carrello, o con nessuno.

Per tutto il resto la eSIM è una SIM come le altre:

  • ha un numero di telefono, nuovo o portato da un altro operatore;
  • si abbina alle stesse offerte della SIM fisica, ricaricabili o in abbonamento;
  • segue le stesse regole: identificazione dell’intestatario, portabilità, diritti di recesso.

Non va confusa con gli operatori virtuali, che sono gestori senza rete propria: anche loro possono offrire la eSIM, ma è un’altra cosa.

Telefoni compatibili con la eSIM

Per usare una eSIM servono un telefono compatibile e un operatore che la offra. Sul fronte operatori, secondo l’elenco pubblicato da Apple, in Italia la supportano TIM, Vodafone, WindTre, Iliad e Fastweb, con metodi di attivazione diversi (li vediamo sotto). L’elenco non è completo: la eSIM la offrono anche diversi operatori senza rete propria.

Sul fronte telefoni, secondo la documentazione di supporto Apple:

iPhoneSupporto eSIM
XS, XS Max, XR e successiviSIM fisica più eSIM
iPhone 13 e successivianche due eSIM attive insieme
iPhone Airsolo eSIM, non compatibile con SIM fisiche

Su un iPhone si possono installare otto o più eSIM, ma solo due possono essere attive allo stesso tempo.

Su Android la compatibilità dipende dal modello: la eSIM è presente su molti smartphone di fascia media e alta degli ultimi anni, ma non su tutti. Il controllo più rapido è nelle impostazioni: se nel menu delle SIM compare la voce per aggiungere una eSIM, o se tra le informazioni del telefono trovi il codice EID (l’identificativo del chip eSIM), il telefono è compatibile.

Un’ultima verifica riguarda il blocco operatore: secondo Apple, per usare linee di due operatori diversi l’iPhone deve essere sbloccato, oppure entrambi i piani devono essere dello stesso operatore. Lo stesso vale per i telefoni Android venduti bloccati.

La eSIM è usata anche dagli smartwatch con rete cellulare, che di solito condividono il numero dello smartphone: in questo caso il servizio dipende dall’offerta del tuo operatore, che deve supportare quel modello.

Come attivare una eSIM

Secondo la guida Apple alla configurazione, i metodi di attivazione sono cinque:

  1. Attivazione eSIM dell’operatore: l’operatore assegna la eSIM direttamente al tuo telefono, che ti propone di attivarla;
  2. Trasferimento rapido eSIM: sposti il numero dal vecchio iPhone al nuovo, senza contattare l’operatore;
  3. QR code: lo inquadri con la fotocamera o dalle impostazioni;
  4. App o link dell’operatore;
  5. Inserimento manuale dei dati forniti dall’operatore.

Non tutti gli operatori offrono tutti i metodi. Nell’elenco Apple per l’Italia, l’attivazione diretta dell’operatore è indicata per TIM, il trasferimento rapido per TIM e Vodafone, mentre con Fastweb, Iliad, TIM, Vodafone e WindTre si attiva con QR code o con l’app. In quasi tutti i casi serve una connessione Wi-Fi durante l’attivazione.

Su Android il percorso tipico è Impostazioni > Connessioni (o Rete e Internet) > Gestione SIM > Aggiungi eSIM, con nomi che cambiano tra produttori. Da lì inquadri il QR code o inserisci il codice di attivazione.

Dopo l’attivazione il telefono riceve di solito in automatico i parametri internet; se la navigazione non parte, vanno impostati a mano, come spieghiamo per esempio nella guida all’APN di Very Mobile. Se invece compare il messaggio “non registrato sulla rete”, le cause e i rimedi sono nella guida all’errore non registrato sulla rete.

Passare dalla SIM fisica alla eSIM

Puoi convertire la SIM fisica in eSIM mantenendo numero, credito e offerta. Secondo Apple, su iPhone la conversione si avvia dalle impostazioni del cellulare con gli operatori che la supportano (in Italia, per il trasferimento rapido, TIM e Vodafone). Con gli altri operatori la chiedi al servizio clienti o in negozio, e ricevi un codice di attivazione o un QR code; l’eventuale costo dell’operazione lo decide l’operatore e lo trovi nelle sue condizioni.

Con Vodafone e TIM, per esempio, una nuova eSIM si acquista online o in negozio insieme a un’offerta mobile, e chi è già cliente può chiedere il passaggio dalla SIM fisica alla eSIM in negozio oppure dall’app (My Vodafone o MyTIM), seguendo la procedura guidata con i documenti richiesti. Il prezzo, se previsto, è quello indicato dall’operatore al momento della richiesta.

Quando la eSIM si attiva, la scheda fisica smette di funzionare: il numero è ora sul chip. Vale anche al contrario: se vuoi tornare alla SIM fisica, per esempio per usarla in un telefono senza eSIM, chiedi una scheda nuova al tuo operatore.

eSIM e portabilità del numero

La portabilità su eSIM funziona come quella tradizionale: scegli il nuovo operatore, chiedi di mantenere il numero e attivi la eSIM che ti fornisce. Secondo l’accordo quadro sulla portabilità del numero mobile pubblicato da AGCOM, il numero passa entro un giorno lavorativo dalla validazione della richiesta; e se la linea di partenza è già su eSIM, non serve la copia della vecchia scheda che di norma accompagna la richiesta.

Per chi cambia operatore la eSIM ha un vantaggio pratico: non devi aspettare la spedizione di una scheda, perché il profilo arriva a distanza. Tutti i passaggi, i costi e i diritti del cambio sono nella guida su come cambiare operatore senza cambiare numero.

Cambiare telefono con la eSIM

Con la SIM fisica basta spostare la scheda; con la eSIM serve un trasferimento. Tra due iPhone, se l’operatore lo supporta, si usa il trasferimento rapido durante la configurazione del nuovo telefono. Secondo Apple, per passare da Android a iPhone serve invece l’operatore, con l’attivazione diretta o un nuovo QR code. Anche tra telefoni Android alcuni modelli permettono il trasferimento diretto; in tutti gli altri casi il nuovo profilo lo fornisce l’operatore.

La regola pratica: non cancellare la eSIM dal vecchio telefono prima di averla attivata sul nuovo. Se elimini il profilo, in genere devi chiedere all’operatore un nuovo codice di attivazione, e fino ad allora resti senza linea.

Vantaggi e svantaggi della eSIM

VantaggiSvantaggi
Attivazione a distanza, senza aspettare una schedaCambiare telefono richiede una procedura
Più linee sullo stesso telefono (lavoro, viaggio)Se il telefono si rompe, serve l’operatore per riattivare la linea
Nessuna scheda da perdere o danneggiareNon tutti gli operatori offrono tutti i metodi di attivazione
Doppia SIM anche con un solo carrelloAlcuni operatori fanno pagare attivazione o sostituzione

Il vantaggio più concreto riguarda i viaggi: puoi tenere attivo il tuo numero italiano e aggiungere una eSIM dati locale per l’estero, senza togliere nulla dal telefono. Come sceglierla è spiegato nella guida alle eSIM per viaggiare all’estero, con un esempio di prezzi nella scheda sui piani Saily.

Per la linea principale, invece, conta l’offerta più della scheda: confronta le offerte di internet e telefonia con Billding, il confronto è gratuito.

Sicurezza: eSIM e cambio SIM

Ogni attivazione di una eSIM su un nuovo telefono è, per la rete, un cambio SIM: la stessa operazione che i truffatori cercano di ottenere per intercettare i codici di verifica bancari. Per questo AGCOM, con la delibera 86/21/CIR, ha introdotto meccanismi di prevenzione e controllo e notifiche che tengono informato il cliente sulle operazioni di cambio SIM, come spiega nella sua pagina sulla portabilità e il cambio SIM.

Se ricevi un avviso di cambio SIM che non hai chiesto, o il telefono perde all’improvviso la rete senza motivo, contatta subito l’operatore. Altre guide utili sono nella sezione telefonia e internet.

Se stai cambiando telefono o operatore, carica la tua bolletta su Billding e verifica quanto spendi oggi per internet e telefonia.

Domande frequenti

Come funziona la eSIM?

È un chip saldato nel telefono su cui l’operatore scarica il profilo della tua linea. Si attiva con un QR code, con l’app dell’operatore o trasferendola dal vecchio telefono, e da quel momento funziona come una SIM fisica: stesso numero, stesse offerte, stesse regole di portabilità.

Come verificare se lo smartphone supporta la eSIM?

Tra gli iPhone, secondo Apple, sono compatibili i modelli dall’XS e dall’XR in poi. Su Android cerca nelle impostazioni delle SIM la voce per aggiungere una eSIM, oppure il codice EID tra le informazioni del telefono. Se il telefono è bloccato su un operatore, la eSIM di un altro operatore non funziona finché non viene sbloccato.

Posso passare dalla SIM fisica alla eSIM mantenendo il numero?

Sì. Su iPhone, con gli operatori che lo supportano, la conversione si avvia dalle impostazioni; negli altri casi la chiedi all’operatore, che ti fornisce un codice di attivazione o un QR code. Quando la eSIM si attiva, la scheda fisica smette di funzionare.

Si può fare la portabilità del numero su una eSIM?

Sì, alle stesse condizioni della SIM fisica: la chiedi al nuovo operatore e, secondo l’accordo quadro sulla portabilità pubblicato da AGCOM, il numero passa entro un giorno lavorativo dalla validazione della richiesta.

Quante eSIM si possono avere su un telefono?

Dipende dal modello. Secondo Apple, sugli iPhone si possono installare otto o più eSIM, e dai modelli iPhone 13 in poi due possono essere attive insieme. Su Android il numero varia da produttore a produttore.

Foto di Pino' Surace

CTO di Billding

Pino' Surace è fondatore e CTO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Guida lo sviluppo della piattaforma di comparazione — dall'analisi delle bollette al confronto delle offerte — e coordina la redazione del blog: gli articoli passano dalla sua revisione per garantire informazioni accurate e aggiornate su luce, gas, internet e telefonia.